derbyderbyderby rubriche cinegol Juventus-Napoli come Fast and Furious: accelerazioni, adrenalina e nessun errore
CINEGOL

Juventus-Napoli come Fast and Furious: accelerazioni, adrenalina e nessun errore

Alessia Bartiromo
Alessia Bartiromo
Tanti gli intrecci tra campo e panchina, tante le motivazioni per le due squadre tra emergenza infortunati, polemiche e ricordi che ci ricordano le sfide tra Toretto e O'Conner
00:19 min

Riflettori accesi sul big match di questa sera tra Juventus e Napoli, che vale non solo tre punti pesantissimi per la classifica ma anche una fetta fondamentale delle proprie ambizioni stagionali. Con l'Inter in fuga e la sfida dell'Olimpico tra Roma e Milan, entrambe le squadre allo Stadium vorranno conquistare l'intera posta in palio all'inseguimento, per non perdere altro terreno. Il pareggio non basta, non serve, non è messo in conto: si punta alla vittoria, si punta alla gloria. Tanti gli intrecci tra campo e panchina, tante le motivazioni per le due squadre tra emergenza infortunati, polemiche e ricordi. Scopriamo insieme per la nostra rubrica Cinegol a quale film ci siamo ispirati e la trama cosa ci evoca in particolare.

Juventus-Napoli ispirata all'adrenalina di Fast and Furious

—  

La madre di tutte le partite, una rivalità tra le tifoserie che si rinnova nel tempo, diventata uno dei cult del calcio che conta e nella sua storia tra tradimenti, delusioni, intrecci di mercato e panchine. La sfida tra Juventus e Napoli non è mai una partita banale e scontata, dalle mille sfaccettature e che nasconde grandi sorprese. Tre punti in palio pesantissimi, da conquistare con attenzione, lavoro e spirito di sacrificio, non sottovalutando nessun dettaglio. E di una cosa siamo certi: se Juventus -Napoli fosse un film, non sarebbe una commedia romantica né una pellicola comica bensì un action movie vietato ai deboli di cuore, dove le scintille sull'asfalto...anzi, sull'erba, sono assicurate.

Riavvolgiamo il nastro e torniamo al giugno 2001, quando per la prima volta nelle sale di tutto il mondo esce la pellicola Fast and Furious. Un cast d'eccezione con Vin Diesel e il compianto Paul Walker eterni antagonisti e rivali tra rivelazioni, segreti da scoprire e una sfida adrenalinica con splendide auto sportive rigorosamente clandestine, che si danno battaglia sulle strade delle città più belle del globo tra corse, criminali e vendette. Lo stesso brivido che i tifosi avranno stasera nel guardare il big match dello Stadium, per una bagarre aperta fino all'ultimo secondo.

L'eterna rivalità tra Dominique Toretto e Brian O'Conner

—  

Ne potremmo scomodare tantissimi di protagonisti in campo che questa sera si vestiranno da rivali: dal talento di Hojlund e Yildiz fino a coloro che difenderanno i pali delle rispettive squadre, Di Gregorio e Milinkovic-Savic. Ma, com'è giusto che sia, tutti i riflettori saranno in particolar modo sulle panchine e sui due leader, che hanno a loro volta un passato molto importante nei club rivali: Luciano Spalletti e Antonio Conte. Dominique Toretto è sicuramente l'allenatore del Napoli: una vita sui campi polverosi di calcio, che ben conosce tutti i segreti del mestiere. Carattere schivo, senza peli sulla lingua, difficile da battere, resiliente, sempre soprattutto nelle difficoltà come i partenopei falcidiati dagli infortuni.

Brian O'Conner è un poliziotto infiltrato che si conquista la fiducia degli esperti delle corse clandestini per smascherarli e poi unirsi a loro. Lo stesso "tradimento" che i tifosi azzurri accusano a Luciano Spalletti, forte di uno splendido tattoo sul braccio per la conquista del terzo scudetto all'ombra del Vesuvio e che poi ha accettato la corte della Vecchia Signora senza remore. I supporter non dimenticano e anche quelli bianconeri hanno ancora delle riserve, per una squadra che appare sì rivitalizzata ma che non ha trovato ancora continuità in campionato, consci che stasera sarà una delle ultime chiamate importanti per la corsa scudetto e per recuperare terreno.

Adrenalina e Nos per la vittoria

—  

Dominique Toretto diceva "Vivo la mia vita a un quarto di miglio alla volta" ed è proprio il diktat di Antonio Conte che per Juventus-Napoli ha dovuto cucire un nuovo vestito per la sua squadra in grande emergenza e con il mercato che sta sconvolgendo il reparto avanzato. Non importa la delusione di Copenaghen, non importa la vittoria risicata contro il Sassuolo: quando l'arbitro fischia contano solo il presente, i riflessi e la gestione del "Nos" che per l'occasione non sarà la spinta del turbo dell'auto utilizzata ma l'energia nervosa per buttare il cuore oltre l'ostacolo. E inutile negarlo: non c'è spazio per distrazioni. Un errore e sei fuori pista.

La Juventus è rappresentata invece alla perfezione dalla Nissan Skyline di Brian O'Conner. Colorata, agile, nata per gestire al meglio anche curve strette e per stupire con il suo estro, quello dei talenti bianconeri rinvigoriti dalla cura Spalletti. È una macchina che sfida le avversarie, anche più blasonate, con la velocità pura e quella creatività tecnica che manda fuori giri anche i motori più pesanti. Sulla pista dello Stadium, questa notte sarà gara vera: chi la spunterà, anche di un solo centimetro lo dirà il campo. Intanto, buona corsa a tutti!