IL DERBY DELLA SETTIMANA – Dybala vs Dybala, tra guai fisici e rinnovo

Incastrato fra guai fisici, scelte di Andrea Pirlo e rinnovo contrattuale che non arriva, Paulo Dybala, all’alba della sua sesta stagione alla Juventus, sta già arrancando

di Consuelo Motta, @Consuelo_Motta

Fatica a trovare una sua dimensione, lui che in maglia bianconera è diventato un top player invidiato da mezzo mondo. Paulo Dybala sta arrancando, complici da una parte gli acciacchi fisici, dall’altra il percorso di rinnovamento che ha iniziato la Juventus di Andrea Pirlo, e probabilmente anche le preoccupazioni derivanti da una pretesa di rinnovo di contratto che, ad oggi e alla luce delle richieste del procuratore, sembra pura utopia.

La Joya, alla sua sesta stagione in bianconero, ha abituato i suoi tifosi e tutti gli appassionati di calcio a prestazioni brillanti, tra dribbling incredibili accompagnati a tocchi di palla fatati, e gol pazzeschi, tuttavia senza mai trovare la costanza che solo i grandi campioni hanno. Problemi di mentalità? Forse.

All’alba della sua sesta stagione in bianconero, Paulo fatica. Dopo aver sconfitto il Covid-19 durante la scorsa primavera, l’argentino non riesce adesso a sconfiggere i fantasmi che gli impediscono di dare il 100% per la sua squadra. Non convocato dalla nazionale albiceleste a causa di problemi urinari, Paulo può restare a Torino e lavorare ad una veloce ripresa fisica, ma soprattutto mentale.

Sì, perché l’impressione è sempre quella: il ragazzo non è tranquillo. Probabilmente è solo un’impressione, ma è difficile trovare qualcuno che non la pensi così.

Anche le parole del ct argentino Scaloni, fanno pensare che la questione vada oltre i problemi fisici. “Dybala è un ragazzo che apprezziamo tantissimo, la sua assenza è pesante per noi. Ci manca perché abbiamo bisogno di lui in campo come negli allenamenti. Purtroppo Paulo non sta bene, devo dire che ci ha devastato l’anima vederlo nelle condizioni in cui era. E’ un ragazzo che apprezziamo al di là del livello tecnico. Sta attraversando un momento difficile e dobbiamo stargli vicino. Gli siamo vicini e lo aspettiamo, come facciamo con tutti. Gli mando un abbraccio”, ha dichiarato al margine dell’ufficializzazione delle convocazioni.

A voler pensar male, c’è una questione spinosa che potrebbe influenzare la tranquillità dell’attaccante 26enne, ed è quella della recente richiesta di rinnovo di contratto. Lo ha riportato la Gazzetta dello Sport: il procuratore di Dybala avrebbe chiesto un ingaggio da 15 milioni di euro, richiesta che sfora il tetto di 10 milioni comprensivi di bonus, fissato dalla dirigenza juventina. Il malessere della Joya potrebbe nascere dal fatto che Andrea Pirlo non ha mai dichiarato quanto sia importante per questa squadra, dando così l’impressione di non risultare fondamentale al nuovo progetto.

Nel frattempo Paratici prova a rassicurare tutti sul fatto che le trattative si stiano svolgendo in maniera lineare. “La volontà di entrambi è di rinnovare, stiamo parlando proficuamente ma è un periodo particolare, negli ultimi 20 giorni siamo stati quasi sempre in isolamento. Ma stiamo parlando”, riporta sempre la Gazzetta. Ma l’impressione rimane quella che l’argentino possa decidere di lasciare Torino al termine di questa stagione. Un duro colpo per i tifosi, che sperano fortemente di ritrovare la Joya, prima che sia troppo tardi.

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