DDD
I migliori video scelti dal nostro canale

IL CASO LAZIO-TORINO

IL DERBY DELLA SETTIMANA – Lazio-Toro fra minacce e tribunali

ROME, ITALY - JULY 06:  SS Lazio President Claudio Lotito attends the SS Lazio unveiling new kit at Spazio Novecento  on July 6, 2017 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Lazio-Torino si rigioca. I biancocelesti non mollano, mentre Urbano Cairo potrebbe denunciare il legale biancoceleste

Consuelo Motta

Doveva disputarsi il 2 marzo, ma è stata rinviata a data da destinarsi. Il caso Lazio-Torino tiene banco, quello dei tribunali, e tiene in scacco il campionato di Serie A. Il Toro non si presenta, la Lazio insorge: la Corte d’Appello della FIGC respinge il ricorso biancoceleste e sancisce che la partita dovrà essere rigiocata. Una storia già vista. Sì, come in Juve-Napoli. La squadra granata, alle prese con varie positività al Covid-19 e su disposizione dell’Asl, non si era presentata all’Olimpico per disputare la gara, valida per la 25° giornata del campionato. Su richiesta della vittoria a tavolino da parte della Lazio (cosa che però la Juventus in quel caso non aveva chiesto) la sentenza sancisce ancora una volta che le decisioni delle Asl sono “atti amministrativi di fonte superiore rispetto alle norme federali, che cedono di fronte ai medesimi”. Gian Michele Gentile, avvocato della Lazio, ha dichiarato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli che la società non ha ancora deciso se ricorrere al Collegio di Garanzia, ultimo grado della giustizia sportiva. Tutto lascia intendere che la società capitolina possa andare avanti nella battaglia.

 I derby della settimana nella rubrica di Consuelo Motta

Nel frattempo la Procura ha avviato comunque un’indagine nei confronti del Torino. Come si legge nella sentenza, la squadra granata avrebbe messo in atto “comportamenti che sembrano finalizzati all’unico fine di ottenere il rinvio della disputa delle gare che potrebbero essere tranquillamente disputate, atteso, peraltro, il consistente numero delle rose di calciatori a disposizione delle Società professionistiche. Comportamenti improntati ad una sorta di “furbizia” che non sono, in alcun modo, in linea con i principi di lealtà, probità e correttezza che devono, invece, sempre ispirare chi partecipa a competizioni”.

Un’accusa pesante scagliata sulla società di Urbano Cairo che, secondo fonti molto vicine al club torinese, non preoccupano l’ambiente, anzi. Il patron del Toro, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, auspica che la suddetta indagine possa “dimostrare come il Torino si sia comportato in maniera inappuntabile”. Inoltre paventa la possibilità di querelare l’avvocato biancoceleste che, in merito alla questione, aveva parlato di “truffa”.

Rimane da capire, se davvero la Lazio deciderà di proseguire la diatriba, quanto il campionato possa restare bloccato dalle attese, dalle udienze, e dalle relative sentenze per quanto la giustizia sportiva possa essere veloce, a volte troppo.

Insomma, la solita sceneggiata all’italiana.

tutte le notizie di