DDD
I migliori video scelti dal nostro canale

DOPO LA SUPERLEGA, TRA DIBATTITO E RETORICA...

IL DERBY DELLA SETTIMANA – Superlega, ha vinto davvero il calcio della gente contro i poteri forti?

Tifosi colchoneros prima del derby con il Real

Nel caos generato dalla Super League ci si chiede se il calcio sia davvero della gente, se difenda davvero i valori di cui si fa portatore

Consuelo Motta

È durata due giorni prima di dissolversi in fumo. La Super League delle big europee è piombata addosso al mondo calcistico (ed extra calcistico) in un lampo, e si è spenta altrettanto velocemente dopo le proteste delle tifoserie e degli addetti ai lavori, o così dicono.

Succede che le inglesi mollano, tutte insieme appassionatamente, 24 ore dopo il - discutibile - lancio del nuovo format. Pian piano iniziano i ripensamenti delle altre, con le istituzioni calcistiche, UEFA in testa, che nel frattempo annunciano guerre e sanzioni. Di fatto sono rimasti in due, Perez ed Agnelli, che continuano a metterci la faccia, che continuano a credere in una riforma del calcio che possa in prima battuta salvare economicamente le big (non l'hanno mai negato), e riformare il calcio, perché no.

 I derby della settimana nella rubrica di Consuelo Motta

Il derby di questa settimana si può individuare in fretta: la Super League avrebbe davvero rovinato il “calcio della gente”? Prima di tutto ciò, il calcio apparteneva alla gente? E' inutile continuare a ripetere come l’UEFA abbia contribuito alla rovina di questo sport per il quale, adesso, si erge a paladina della giustizia difendendone a spada tratta i diritti in nome dei tifosi. Abbiamo tutti in mente le “questioni” del FPF che coinvolgono soprattutto il Manchester City. E certamente anche il PSG che ha appena fornito all’ECA il suo nuovo presidente dopo le dimissioni di Andrea Agnelli, il suo chairman, Nasser Al-Khelaifi.

La cosa più lucida che ho letto a riguardo arriva dalla Curva Sud del Milan che, in un comunicato lungo e accorato, condanna l’ipocrisia che si è generata attorno alla Super League.

“Componenti istituzionali calcistiche, politiche, capi di governo, vertici delle varie federazioni nazionali ed internazionali e dirigenti dei club di tutta Europa, non hanno perso tempo a scagliarsi con veemenza contro le componenti di questa nuova Lega, minacciando pesanti sanzioni al grido de "il calcio è della gente". Onestamente, che tutti i signori della stanza dei bottoni adesso mettano al primo posto noi tifosi ci fa molto sorridere”, in breve. Continua poi con l’elenco di tutte le volte che il “calcio della gente” è stato umiliato da istituzioni come UEFA e FIFA, dal FPF ai mondiali in Qatar, dalle finali di Supercoppa in altri continenti, e via dicendo.

La Super League ha tenuto in pugno il mondo calcistico ed extracalcistico per 24 lunghe ore e, dopo la debacle, continua a tenere banco nonostante il periodo di “pausa”. I dibattiti che ne sono scaturiti potrebbero far bene al calcio? Ce lo auguriamo.

tutte le notizie di