TACKLE DURO – Il derby dei media fra la Norvegia bloccata e il caso Napoli

La Nazionale baltica bloccata dal Covid fa slittare una gara internazionale: il caso esplode in Europa e se ne parla anche in Italia: il Napoli può puntare su questo precedente?

di Redazione DDD

di Roberto Dupplicato –

Il caso è semplice e per questo complicato. La Norvegia non ha giocato con la Romania per i troppi positivi in squadra e schiererà dei ragazzini contro l’Austria. Anche all’Ucraina del Ct Sheva sono risultati dei positivi prima della gara con la Svizzera e l’Uefa non ha dato vittorie a tavolino a nessuno. Anche perché lì non ci sono stati i soliti odiatori del meridione a fare allusioni sulla squadra in quarantena e sulla sanità locale con la quale è – evidentemente e risaputo – facile inciuciare: insomma, sono casi come quelli del Napoli ma mica con quello che succede a Napoli! Capisch ammè! Perché mancano quelli potenti che vogliono vincere qualunque cosa accada e lo stuolo di lacchè affascinati dal potere e che sperano, dando ragione al più forse e seppellendo il loro spirito critico, prima o poi di fare i titolari nelle redazioni nelle quale invece sono eterni panchinari. La raccontano come piace, ma informare non è odiare.

Non è come Juve-Napoli perché ai campani è stato inflitto lo 0-3 sul campo e il -1 a tavolino perché identificati come i colpevoli. Ma allora, come dice l’autorevole firma del Sole 24 Ore Marco Bellinazzo, perché dare al Napoli solo un punto? Non c’è il dolo? Insomma, qualcosa non quadra, e da noi non è una novità. Perché la Norvegia è stata fermata dalle autorità locali, come il Napoli: ma sulla sanità campana il nostro pregiudizio lo sfoghiamo meglio.  Ce lo dice l’Uefa: che rispetta la salute e la scelta delle autorità locali senza fare drammi. Un approccio professionale e maturo, non come in Italia dove abbiamo la classifica piena di punti di penalità e punti regalati… Perché se il ministro della salute norvegese, che aveva ordinato alla squadra di non partire, viene considerato una persona saggia, perchè da noi si devono fare ironie sul ministro Speranza e le sue frasi vengono calpestate?

Il ministro della salute aveva detto “Juve-Napoli non si gioca, la priorità deve essere la salute delle persone”. E invece da noi la priorità è diventata 3 punti alla Juve e un -1 al Napoli. Che invece magari sul kampoh! avrebbe fatto un solo boccone della ancora acerba creatura tattica di Pirlo. Forse non lo sapremo mai, dopotutto perché perdere dei punti che hai ottenuto senza sforzo?  Ma torniamo al punto di prima: se il Napoli ha fatto come la Norvegia, cioè ha rispettato la salute, non va punito. Anzi ringraziato insieme alle Asl che hanno salvato la Serie A. Se invece, come diceva Bellinazzo e la cara e vecchia amica Logica, al Napoli viene riconosciuto un dolo anche nell’aver coinvolto la Asl, il -1 è troppo poco. È semplice, ma proprio per questo complicatissimo, per il nostro calcio.

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