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DOPO BERGAMO E DOPO SAN SIRO

TACKLE DURO – Il derby dei media su Gasperini in fuorigioco e Giroud

MILAN, ITALY - OCTOBER 26: Olivier Giroud of AC Milan looks on during the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on October 26, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Caos arbitrale post Atalanta-Roma e dopo Milan-Napoli per due gol annullati simili ma molto diversi: se quello di Toloi è chiaro fuorigioco su quello dello sfumato pareggio di San Siro è polemica

Redazione DDD

di Roberto Dupplicato -

Gasperini ha preso 4 pere da Mourinho ma a fine gara si sfoga su Dazn contro gli arbitri per il 2-2 annullato: “Hanno sbagliato, ci mettano la faccia! Io quando perdo vengo e lo dico” (Infatti dá la colpa agli altri…). Dallo studio nessuno ferma la sua ira, Borja Valero è imbarazzato e non viene fuori la semplice evidenza che la posizione di Palomino sia di fuorigioco attivo e la app di streaming, criticata online per il silenzio, farà “luce” sul gol solo dopo Cagliari-Udinese. Gasperini tuona forse anche per pesare il ruolo mediatico dell’Atalanta nella probabile infuocata prossima volata Champions? Tentativo maldestro. Perché continua a dire cose sbagliate sul regolamento senza che nemmeno al Club di Sky gli dicano che abbia torto. La regola 11 dice "un calciatore in posizione di fuorigioco nel momento in cui il pallone viene giocato o toccato da un suo compagno deve essere punito soltanto se viene coinvolto nel gioco attivo". E quindi il fuorigioco di Palomino sul possibile 2-2 è evidente mentre quello di Giroud su Juan Jesus è tutto da dimostrare, perché da terra non si può giocare, e perché se non si sta in piedi come si fa a contendere un pallone?

 (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Nell’altro caso scottante del weekend Juan Jesus parla di “fuorigioco attivo” e dice di essere stato ostacolato, ma non esiste una casistica sui calciatori a terra e la confusione aumenta con l’ex internazionale Cesari che a Pressing dice “giusto annullare” e l’altro ex internazionale Casarin che a Radio Anch’io lo smentisce: “Il gol era valido, senza dubbi e senza tanti lavorii. Il fuorigioco è chiarissimo, non ci sono interpretazioni, a mano che non ci sia adesso la nascita di nuovi maghi. La regola del fuorigioco recita: essere in fuorigioco non è di per sé un'infrazione". Dello stesso avviso Pioli nel post partita: il Mister spiega che quella di Giroud da terra è una posizione diversa dalla quella di Toloi, che invece induce Cristante all’intervento. Però il gol di Kessié è stato annullato per fuorigioco e non per il probabile fallo di Giroud su Jesus: quindi i tifosi milanisti hanno ragione a essere arrabbiati. E infatti il day after su Twitter è una battaglia dove non si fanno prigionieri: la Gazzetta titola “Così non Var” e in un tondino con Giroud a terra si legge “clamoroso a San Siro”. Milan Twitter contro Napoli Twitter con gli interisti che sgodazzano e i romanisti che se la ridono.

 Tackleduro: la rubrica

A Lunedì di Rigore succede di tutto fra Ordine e Biasin perché oggettivamente l’opinione su Giroud “attivo o passivo” è difficile da avere e gli animi, invece, si accendono facilmente, ma tutto resta una cosa da talk. Quello del diavolo però sembra un gol buono, anche se prima del presunto fuorigioco resta quell’allaccio - forse - irregolare fra Giroud e Juan Jesus e in questi casi, da che mondo è mondo, si fischia a favore della difesa. Ma visto che invece il gol è stato annullato per offside a Tiki Taka titolano “il Napoli mette in fuorigioco il Milan” con Chiambretti che fa bacchettare Gasperini da Aragozzini e poi dice che “la giornata ha lasciato a bocca aperta e col fischietto in bocca”. Dall’Aia in giornata filtra, anche nella ricostruzione Sky, che in entrambi i casi si è arrivati a una decisione giusta anche se forse con un processo sbagliato e che, nella prossima riunione dei fischietti, i due episodi saranno analizzati e commentati come “casi studio” per la loro classificazione.

“Giusto annullarli”. Così titola oggi il Corsport, citando Rocchi e Trentalange, spiegando in un fondo che a Bergamo ci sia stato un errore procedurale. Però, alla fine, è meglio arrivare a una decisione giusta digerendo un procedimento sbagliato che il contrario: come quando Orsato non ha espulso Pjanic su Rafinha perché il protocollo in quel caso non prevedeva l’ovvio l’intervento del Var a sanare l’evidente errore… Perché, come disse lo stesso Orsato, non l’aveva visto: era “troppo vicino”. Fosse intervenuto il Var, magari il Napoli avrebbe un altro Scudetto.

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