TACKLE DURO – Il derby dei media sulla giustizia sportiva

Dopo il primo tempo di sette giorni fa eccoci al secondo di Juve-Napoli: in bilico fra il 3-0 e il rinvio, con polemiche pronte a scatenarsi in tutti e due i casi

di Redazione DDD
di Roberto Dupplicato –
C’è un enorme elefante rosa sulla strada del calcio e domani ci andremo tutti a sbattere: è in arrivo la sentenza sportiva su Juve-Napoli e in ogni caso ci sarà una bufera mediatica. Da una parte chi vuole che anche in emergenza Covid si giochi a calcio, dall’altro chi preferirebbe vincere senza giocare. Il calendario è fitto… non c’è tempo per recuperare…
L’avvocato Mattia Grassani
È stata la settimana degli juventini accusati di essere antijuventini, visto che ormai anche Marchisio o De Luca sono finiti nel mirino degli odiatori del web. Quelli che gridano sempre al gombloddo schiumando rabbia contro chiunque abbia un parere diverso dal loro: così come successo a luminari come Galli, per cui il famoso “protocollo” sarebbe ormai da aggiornare. Un parere che in molti – su radio e tv – hanno messo sullo stesso piano di quello di Preziosi.
Così, in questa settimana piena di oscurantisti, è stato il turno delle accuse a Marchisio. Colpevole a Le Parole della settimana di Gramellini di aver espresso una posizione di buonsenso: il Napoli non aveva solo “due positivi”, ma aveva incontrato il Genoa dei 22 contagiati… (il Genoa del Presidente Preziosi messo – da Radio e Tv – sullo stesso Piano del luminare Galli). Marchisio ha detto che sarebbe stato meglio rinviare tempestivamente la gara. E sui social l’hanno insultato.
La bufera però l’ha scatenata il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Con le sue pause e la sua dialettica ha scardinato l’ingessato mondo del giornalismo sportivo. Ha detto che le parole di Agnelli sul protocollo sono state “penose” e che chi vuole vincere senza giocare ha “perso l’onore sportivo”. La caramellosa narrazione mainstream è rimasta a bocca aperta, senza avere il coraggio di capire se De Luca avesse ragione o meno.
Curioso il caso di Mattia Grassani, avvocato numero uno in diritto sportivo in Italia. Oggi che difende il Napoli è oggetto di feroci critiche da parte degli stessi integralisti del web che però, due settimane fa, lo avevano osannato perché difendeva la Juve sul Caso Suarez.
Sullo sfondo Islanda-Italia Under 21, rinviata per i tanti casi di positività tra gli azzurrini e nonostante il protocollo. Con buona pace di quelli per cui lo sport si gioca in tribunale, questa gara si giocherà in campp. La nostra Nazionale sarà piena di ragazzi dell’Under 20 ma potrà difendersi e attaccare. Grazie Islanda: un Paese in cui nessuno ha chiesto di vincere senza giocare.
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