Chelsea, Lampard: “Hudson-Odoi sta bene e ha recuperato quasi del tutto, non mi interessa quando torneremo a giocare”

La priorità di Lampard è che le persone si sentano meno sole, in ogni caso Callum Hudons-Odoi sta bene. “Oggi non mi preoccupo di quando riprenderà la Premier”, ha detto il tecnico dei Blues

Il tecnico del Chelsea Frank Lampard ha fornito l’ultimo aggiornamento su Callum Hudson-Odoi mentre l’ala Blues continua a riprendersi dal Coronavirus. Come noto alla Prima squadra, al personale tecnico e ai membri del personale del club è stato detto di autoisolarsi dopo che il risultato positivo del test di Hudson-Odoi per la malattia era stato confermato la scorsa settimana. Nonostante il test positivo, il Chelsea aveva insistito sul fatto che il diciannovenne stesse “andando bene” e lo stesso Hudson-Odoi in seguito aveva pubblicato un video sui social media per spiegare la sua situazione.

Un “frame” dell’intervento video sui social di Hudson-Odoi

Ora Lampard ha dato ai tifosi un aggiornamento sui progressi del giovane inglese e dice che ha quasi fatto una ripresa completa:”Sono felice di dire che nel caso di Callum, ha fatto grandi progressi e quasi si sente bene come prima, che è ovviamente la notizia che tutti noi vogliamo sentire”, ha detto Lampard al sito ufficiale del club.

“Sono ovviamente consapevole che non tutti possono o si riprenderanno da questo virus, quindi esorto tutta la comunità calcistica e sportiva a continuare ad agire in modo responsabile e a salvaguardare la salute degli altri. Voglio chiarire che non sono un esperto medico su tematiche così delicate come quelle di questo momento, ma per favore prendetevi il ​​tempo di chiamare i parenti più anziani e le persone vulnerabili che potrebbero sentirsi sole, o offritevi di fare shopping se loro non possono, facciamo in modo che tutti ci prendiamo cura l’uno dell’altro. Il distanziamento sociale può farci sentire isolati, tuttavia possiamo continuare a sostenerci a vicenda anche se ciò significa farlo da remoto.”

Lampard ha anche espresso la sua opinione sulla possibilità di riprendere le azioni della Premier League il mese prossimo, con partite di massima serie attualmente sospese fino al 4 aprile: “Naturalmente non sappiamo ancora quando il calcio competitivo ricomincerà, ma al momento non vale la pena preoccuparsene troppo”.

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