Il derby degli esoneri e della delusione: il Catania cerca pace contro la pericolante Leonzio

Il pubblico del Catania è in contestazione nei confronti della società, ma in occasione del derby di domenica si compatterà e tiferà intensamente per la squadra rossazzurra contro la Sicula Leonzio

Ventisei punti in due: 17 il Catania e 9 la Sicula Leonzio. In un girone C di serie C in cui la Reggina capolista è prima dopo 13 giornate con 31 punti. Nasce in tono minore il derby Catania-Sicula Leonzio di domenica 10 novembre alle 17.30 che verrà diretto dall’arbitro Valerio Maranesi della sezione di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Rosario Poma (Trapani) e Rosario Antonio Grasso (Acireale).

Le due squadre si affronteranno, sempre con il Catania in casa, anche il prossimo 20 novembre per il secondo turno di coppa Italia di Serie C. E’ un derby che si gioca dall’agosto 2017, quando proprio in coppa Italia gli etnei batterono 3-2 i siracusani di Lentini. Ma la Sicula si sarebbe poi presa la rivincita in campionato, espugnando addirittura il Massimino con il risultato di 2-1.

L’ultimo derby dello scorso aprile lo ha invece vinto il Catania, grazie ad un gol di Ciccio Lodi in una sfida che era arrivata con la Sicula Leonzio favorita e i rossazzurri sfiduciati. Oggi è anche il derby degli ex: Mattia Rossetti ex Sicula gioca nel Catania, mentre 4 ex catanesi indossano la maglia bianconera della formazione lentinese. Ci sono tantissimi ex in entrambi gli schieramenti, anche fra i quadri tecnici e dirigenziali.

E’ derby anche fra gli allenatori: Cristiano Lucarelli subentrato ad Andrea Camplone sulla panchina del Catania a ottobre, ha già incontrato il “siculo” Bucaro quando era a Messina e vinse l’allenatore livornese. Dal canto suo Giovanni Bucaro è reduce dalla prima vittoria della sua gestione, dopo aver preso il posto di Vito Grieco sempre a ottobre: 3-1 alla Cavese. Le sue prime parole sul derby sono state: “Catania? Bari, Catania o Picerno cambia poco perchè il nostro cammino deve diventare un’impresa. E per raggiungerla non possiamo guardare al nome dell’avversario. Tutte le partite sono ugualmente difficili. Da martedì penseremo al Catania”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy