Derby Reggio Audace-Modena: è Serie D ma sembra Serie A

di Maro Varini –

Reggio Audace-Modena in programma domenica al Mapei Stadium è un  derby sentitissimo non solo a livello calcistico, ma anche per la rivalità che c’è fra le due città, e che assume una valenza ancora maggiore visto che entrambe le società veleggiano nelle zone alte della classifica. In occasione della gara la capienza dell’impianto sarà quella massima, ovvero 21mila 500 posti a sedere con parte dei distinti, oltre la curva ospite, aperti alla tifoseria del Modena che sono pronti all’esodo verso Reggio Emilia, si parla di almeno 2mila presenze gialloblù. Per questo lo stadio sarà blindato, come accadeva in Serie A.

Non ci sarà, comunque, il pubblico quasi da serie A che si vide al Braglia a inizio dicembre, giorno dell’andata: 12.400 persone, di cui quasi 2.500 da Reggio, formarono una straordinaria cornice alla gara, in cui prevalse il Modena dopo ben 18 anni dall’ultimo derby vinto con la Reggiana. E’ stata comunque già superata quota 6mila presenze, visto che i biglietti venduti sono 2.486, di cui 1.588 a Modena, e tenendo conto dei 3.650 abbonati granata. Lo stadio sarà interamente aperto per la prima volta in stagione, i tifosi gialloblù occuperanno la tribuna Nord.

La storia insegna che quello del Secchia è un derby molto sentito sia dai canarini che dai granata, al punto che difficilmente se ne dimenticano i protagonisti (in positivo o negativo). Basti pensare a Nico Facciolo, portiere della Reggiana degli anni ‘80, trasformato dai tifosi in “Sindaco di Reggio”, dopo i due rigori parati al Modena nella sfida del Mirabello del 1986. Successe in una domenica di primavera (era il 20 aprile) di una stagione in cui la promozione nel girone A della serie C1 si giocava tutta sulla via Emilia e fra le pretendenti c’era anche il Parma di Arrigo Sacchi.

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