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Non si placano gli animi tra Al Hilal e Al Nassr. E non sul campo. Dopo la protesta di Cristiano Ronaldo contro il fondo PIF per aver favorito i Blu sul mercato, questa volta è la squadra di Simone Inzaghi ad alzare la voce. La questione riguarda l'attaccante Al-Hamdan, sceso in campo con il club globale nella sfida di venerdì contro l'Al Ittihad. Ecco la dinamica della situazione.
Dopo la sfida sul campo, questa volta Al Hilal e Al Nassr hanno deciso di spostare la "partita" sul campo amministrativo. Negli ultimi giorni aveva fatto eco la protesta di Cristiano Ronaldo contro il fondo PIF perché per il portoghese quest'ultimo avrebbe favorito l'Al Hilal sulle mosse di mercato. Nelle ultime ore, invece, sono stati i campioni in carica a presentare denuncia contro il club globale. La questione sarebbe l'impiego non valido del giocatore Al-Hamdan.
Secondo fonti vicine al processo, citate dal quotidiano saudita Arriyadiyah, il contratto tra Al Hilal e Al-Hamdan sarebbe dovuto scadere venerdì 6 febbraio. Tuttavia, il giocatore ha comunicato al club via e-mail la sua decisione di rescindere il contratto prima della data di scadenza. Poco dopo, verso la fine della sessione invernale di calciomercato, l'Al Nassr ha annunciato l'ingaggio dell'attaccante 26enne a parametro zero.
La stampa saudita aveva già riportato domenica la notizia che il nazionale saudita avrebbe firmato per i gialloblu un contratto di quattro anni e mezzo. Il suo debutto ufficiale è avvenuto venerdì scorso, quando è entrato in campo al 90° minuto della vittoria per 2-0 contro l'Al Ittihad, in una partita valida per il 21° turno della Saudi Pro League. Un debutto che per i Blu non sarebbe valido dato che la rescissione sarebbe avvenuta senza giusta causa. La questione verrà approfondita nei prossimi giorni, ma gli animi tra i due club si fanno sempre più caldi.
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