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Allenatori spagnoli al Real Madrid, la maledizione continua: cosa non è andato con Xabi Alonso

Real Madrid Xabi Alonso
Dopo Del Bosque, non ci sono più stati tecnici di nazionalità spagnola che hanno portato in alto la compagine madrilena
Jacopo del Monaco
Jacopo del Monaco

Il Real Madrid, una delle squadre più forti del pianeta, continua a non avere fortuna con gli allenatori spagnoli. Dai primi anni 2000 ad oggi, infatti, questi non hanno ottenuto titoli e le loro esperienze hanno avuto una durata di mandato breve. Proprio nel corso della giornata odierna, infatti, il Real Madrid ha annunciato l'addio di Xabi Alonso sette mesi dopo l'inizio della sua avventura. Al posto dell'ex centrocampista, i Blancos hanno affidato la Prima Squadra ad un altro spagnolo: Álvaro Arbeloa, promosso dal Castilla, ovvero la seconda squadra dei madrileni.

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La maledizione degli allenatori spagnoli

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Pochi giorni dopo l'arrivo di Xabi Alonso sulla panchina delle Merengues, abbiamo parlato di questa maledizione che colpisce i tecnici di nazionalità spagnola. Ciò dura da più di 20 anni e l'ultimo allenatore proveniente dalla Spagna ad aver vinto qualcosa col Real Madrid è Vicente Del Bosque che, dal 1999 al 2003, ha ottenuto sette titoli tra cui le due Champions League nel 2000 e nel 2002.

Dal suo addio, nessun tecnico spagnolo ha avuto più successo: José Antonio Camacho e Maria Garcia Remón, tra luglio e dicembre 2004; Juan Ramón López Caro, dal mese di dicembre 2005 fino alla fine della stagione 05/06; Juande Ramos, dicembre 2008 fino a giugno 2009; Rafa Benítez, prima parte della stagione 14/15; Julen Lopetegui, da giugno ad ottobre nel 2018.

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Xabi Alonso-Real Madrid: cos'è andato storto?

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Da oggi, alla lista citata nel paragrafo precedente, si aggiunge anche Xabi Alonso, il cui mandato da allenatore del Real Madrid è durato da giugno dello scorso anno fino ad oggi. Il classe 1981 ha preso il posto di Carlo Ancelotti, il quale ha iniziato una nuova avventura in qualità di commissario tecnico del Brasile. Il tecnico spagnolo ha esordito sulla panchina del Real pareggiando 1-1 contro l'Al-Hilal di Simone Inzaghi, in occasione della prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club, competizione dalla quale i Blancos sono usciti in semifinale per mano del Psg. Nella giornata di ieri, Xabi Alonso ha allenato il Real per l'ultima volta, perdendo 3-2 la finale di Supercoppa Spagnola contro il Barcellona. Oggi lo spagnolo ha risolto il contratto col club, che ha scelto Arbeloa come sostituto.

Sicuramente, Xabi Alonso avrà sentito la pressione che porta l'essere allenatore di una delle squadre più importanti nella storia del calcio. Soprattutto dopo la sua esperienza in Germania sulla panchina del Bayer Leverkusen, con il quale ha vinto Bundesliga, DFB-Pokal e Supercoppa nel giro di pochi mesi nel 2024.

Tra i motivi del suo addio rientrano anche dei problemi in spogliatoio, in particolar modo il rapporto con Vínicius, il quale veniva spesso sostituito dall'ormai ex tecnico. Tra l'altro, nel mese di novembre il suo Real ha perso in Champions contro il Liverpool e ha ottenuto tre pareggi di fila in Liga contro Rayo Vallecano, Elche e Girona. A questi risultati si aggiungono anche due sconfitte di fila in casa contro Celta Vigo e Manchester City nel giro di pochi giorni.