L'Arsenal porta a casa una vittoria preziosa contro lo Shakhtar Donetsk, con una prestazione che, pur dominando sul piano del gioco, non riesce a tradursi in un risultato più rotondo. I Gunners, guidati da Arteta, riprendono il cammino europeo dopo la battuta d'arresto in campionato contro Bournemouth, ma faticano a trovare la via del gol nonostante il pieno controllo del match.
IL RACCONTO
Arsenal-Shakhtar Donetsk 1-0: I Gunners dominano, ma serve un autogol per vincere

LONDRA, INGHILTERRA - 22 OTTOBRE: Gabriel Martinelli dell'Arsenal tira e segna un gol dell'Arsenal, un autogol di Dmytro Riznyk dell'FC Shakhtar Donetsk (non nella foto) durante la partita di UEFA Champions League 2024/25 Fase MD3 tra Arsenal FC e FC Shakhtar Donetsk all'Emirates Stadium il 22 ottobre 2024 a Londra, Inghilterra. (Foto di Shaun Botterill/Getty Images)

L'autogol di Riznyk

La partita si sblocca al 29°, grazie a un episodio fortuito: Martinelli, autore di un tiro potente, vede il pallone schiantarsi contro il palo prima di carambolare sulla schiena del portiere Riznyk e finire in rete per l'1-0. È un vantaggio arrivato più per un errore del portiere avversario che per la brillantezza dell'attacco londinese, comunque costretto a fare a meno di pedine importanti come Saka, assente per un infortunio muscolare e Odegaard, ancora fuori per infortunio alla caviglia.
Il rigore parato

Nonostante il possesso e le occasioni, l'Arsenal non riesce a chiudere la partita. L'occasione per farlo arriva al 77°, quando un fallo di mano su un cross di Merino regala ai Gunners un calcio di rigore. Trossard si incarica della battuta, ma il suo tiro centrale viene respinto da Riznyk, che si riscatta parzialmente dal precedente errore costato caro agli ucraini: il match si chiude sull'1-0.
© RIPRODUZIONE RISERVATA