Dopo mesi di voci di corridoio, la saga internazionale di Harvey Barnes è giunta a una conclusione definitiva. Il commissario tecnico della Scozia, Steve Clarke, ha confermato ufficialmente che l'ala del Newcastle non rappresenterà la nazionale scozzese, avendo deciso di concentrare tutte le sue energie per riconquistare un posto nella squadra dell'Inghilterra.
SCOZIA
Barnes chiude alla chiamata della Scozia, il CT Clarke: “Pensa all’Inghilterra, rispetto la decisione”


Il tentativo della Scozia
—La questione dell'idoneità di Barnes è stata per lungo tempo un argomento caldo tra i tifosi e i media. Pur essendo nato in Inghilterra e avendo già collezionato una presenza con la nazionale dei Tre Leoni (in un'amichevole contro il Galles nel 2020), Barnes era ancora tecnicamente idoneo a cambiare nazionalità calcistica grazie ai suoi nonni materni scozzesi. Con la Coppa del Mondo 2026 all'orizzonte e la Scozia qualificata, molti speravano che la prospettiva di giocare il torneo più prestigioso del mondo potesse convincere il talentuoso esterno a indossare la maglia blu scuro.
La risposta di Barnes
—Tuttavia, Steve Clarke ha voluto mettere fine a ogni dubbio durante la conferenza stampa post sorteggio di Nations League, parlando con una chiarezza che non lascia spazio a interpretazioni. Il tecnico ha rivelato di aver ricevuto una risposta definitiva dal giocatore, chiudendo di fatto il capitolo. "È la domanda perenne, tutti continuano a chiedermelo", ha dichiarato Clarke. "Questa volta posso dire con certezza che Harvey si concentrerà sul tentativo di giocare per l'Inghilterra. Non verrà in Scozia, quindi potete diffondere la notizia. Nessuno ha più bisogno di chiedere a me o a Harvey di questo argomento."

Le parole di Clarke suggeriscono che, nonostante la forte concorrenza nel suo ruolo nella rosa inglese, con giocatori come Bukayo Saka, Phil Foden e Jack Grealish, Barnes crede ancora di poter entrare nei piani del futuro CT inglese.
Le parole del CT scozzese
—Per la Scozia, che è alla ricerca di maggiore qualità offensiva per competere ai massimi livelli, si tratta di un'opportunità sfumata, ma Clarke è apparso pragmatico e per nulla amareggiato. "Sono deluso? No, ascoltate, Harvey può prendere le sue decisioni. Noi andiamo avanti", ha aggiunto il tecnico scozzese. La nazionale scozzese dovrà ora guardare altrove e affidarsi al gruppo che ha garantito la qualificazione, puntando sulla coesione di squadra piuttosto che sull'innesto di nuovi talenti "convertiti" all'ultimo minuto. Per Harvey Barnes, la scommessa è alta. Rifiutare la sicurezza di un posto potenziale nella rosa della Scozia per inseguire il sogno inglese dimostra una grande fiducia nei propri mezzi, ma anche un rischio notevole in vista dei prossimi tornei internazionali.
Ora che la decisione è ufficiale, la Tartan Army può smettere di sperare e concentrarsi sul sostegno ai giocatori che hanno scelto di rappresentare la nazione, mentre Barnes continuerà la sua battaglia per emergere in Premier League e attirare l'attenzione della nazionale inglese.
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