I RICORDI DI JUDE

Bellingham racconta: “Al Dortmund mi sono sentito leader a 17 anni”

Bellingham Dortmund
Il centrocampista del Real Madrid, attuale numero 10 dell'Inghilterra, ha ricordato gli anni in maglia giallonera: "È stata una parte fondamentale del mio percorso fino ad ora e ho imparato molto".
Davide Capano
Davide Capano Redattore 

Jude Bellingham, centrocampista ex Borussia Dortmund e ora al Real Madrid, è intervenuto ieri durante lo show "Lions’ Den". Il "Player of the Season" dell'ultima Liga ha parlato del suo passato giallonero.

Bellingham e i ricordi di Dortmund

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Il numero 10 della Nazionale inglese ha ricordato gli anni di Dortmund: "Ho trascorso tre anni molto belli qui a Dortmund, mi sono divertito molto e ho imparato a conoscere una cultura calcistica diversa. È stata una parte fondamentale del mio percorso fino ad ora e ho imparato molto, non solo in campo ma anche fuori dal campo".

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DORTMUND, GERMANY - AUGUST 17: Jude Bellingham of Dortmund speaks to Erling Haaland during the Supercup 2021 match between FC Bayern München and Borussia Dortmund at Signal Iduna Park on August 17, 2021 in Dortmund, Germany. (Photo by Lars Baron/Getty Images)

"Per la prima volta (a 17 anni) ho avuto maggiori responsabilità come leader all'interno di una squadra, quindi sono stato grato per tutto quello che è successo lì".

Bellingham e gli stadi tedeschi agli Europei

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"L'atmosfera è diversa rispetto a Dortmund - ha aggiunto Bellingham sugli stadi di Euro 2024 - ed è sempre interessante quando si va in città diverse in Germania, perché si basa sempre sulla gente e sui lavori. Dortmund era molto industriale, mentre qui siamo un po' più tranquilli, ma è un bel posto per avere un campo base. Viaggiare per la Germania e giocare in stadi in cui ho già giocato in passato è stato bello".

Bellingham ha poi fatto una riflessione sulla sua Inghilterra, in vista dell'ottavo di finale contro la Slovacchia: "So che c'è molta negatività fuori dal campo e dagli stadi, ma sento sempre che quando entriamo allo stadio è tutto diverso. Puoi giocare a un livello che non è il tuo normale o non è il tuo migliore, ma la cosa importante quando indossi questo emblema e questa maglia è che rappresenti i tifosi e che non ti arrenda".

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