Benevento, chi si rivede: l’ex Cheick Diabaté chiude il campionato iraniano da capocannoniere

Arrivato a gennaio 2018, non riuscì a garantire la salvezza dei sanniti, riuscì, però, a totalizzare 8 reti in 11 presenze con alcune vittime illustri. E quest’anno il maliano si è ripetuto…

di Emanuele Landi, @lelelandi33
Diabaté ai tempi del Benevento in Serie A

La Premier League iraniana non è certamente il campionato più competitivo del mondo. C’è chi, però, a Teheran è riuscito lo stesso a emergere. Alzi la mano chi ricorda Cheick Diabaté come centravanti del Benevento nella seconda parte di stagione 2017-2018. Arrivato in sordina, in prestito, dall’Osmanlıspor l’attaccante maliano riuscì a imprimere il suo nome e cognome nella storia della Serie A. Non è una fake news: con le sue 8 reti in 11 presenze (di cui 3 doppiette) è il giocatore con la miglior media-gol (0.73) di tutta la Serie A nel decennio 2010-2019. Dietro lui ci sono attaccanti del calibro di Lukaku e Cavani (0,71), Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic (0,69).  Ovvio che le medie sono sempre da prendere con le pinze: gli attaccanti sopracitati han segnato molto di più ma non si può negare che Diabaté in giallorosso abbia fatto bene e anche in Iran si è ripetuto.

Si è chiusa la stagione dopo la trentesima giornata. Con ben 5 turni d’anticipo il Persepolis ha vinto il campionato (qualificandosi già per AFC Champions League) chiudendo a 65 punti con la miglior difesa subendo solo 17 reti. Medaglia d’argento e di bronzo rispettivamente per l’Esteghlal ( a -14 dai campioni) e il Foolad (a -16 lunghezze dalla prima) che si qualificano alla fase preliminare della Champions League asiatica. Proprio nell’Esteghlal il protagonista è Cheick Diabate: la vecchia conoscenza del calcio italiano ha terminato la stagione davanti a tutti in classifica cannonieri. 15 gol in 20 presenze sono un gran bel bottino per il centravanti maliano che lo scorso 25 aprile ha compiuto 32 anni. Non si segna una doppietta alla Juventus per caso. E ora che il Benevento è tornato in Serie A chissà se il presidente Vigorito ci farà un pensierino per regalare un nuovo/vecchio bomber a mister Inzaghi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy