ARSENAL COME LO STOKE

Berbatov ci scherza su dopo la sconfitta del suo United: “L’Arsenal è il nuovo Stoke City”

Berbatov ci scherza su dopo la sconfitta del suo United: “L’Arsenal è il nuovo Stoke City” - immagine 1
Ospite fisso del tavolo di esperti di ‘Prime Video’ dopo la sfida dell’Emirates fra Arsenal e Manchester United, Dimitar Berbatov, leggenda dei Red Devils, ha commentato l’attitudine della squadra di Mikel Arteta ad andare...
Giorgio Trobbiani

Ospite fisso del tavolo di esperti di 'Prime Video' dopo la sfida dell'Emirates fra Arsenal e Manchester United, Dimitar Berbatov, leggenda dei Red Devils, ha commentato l'attitudine della squadra di Mikel Arteta ad andare in gol e ad essere pericolosa sui calci piazzati. Guardate che cosa ha detto l'ex attaccante bulgaro che ha vestito, in carriera, anche la maglia del Monaco.

Berbatov ci scherza su dopo la sconfitta del suo United: “L’Arsenal è il nuovo Stoke City” - immagine 1

"Arsenal il nuovo Stoke". Berbatov scherza dopo la sconfitta del suo United

—  

Dimitar Berbatov ha commentato così la questione legata ai calci piazzati che, soprattutto in questa stagione, stanno favorendo moltissimo l'Arsenal, squadra molto brava in quel tipo di situazioni: "Probabilmente la Premier League è l'unico campionato al mondo dove ci sono così tanti giocatori che girano attorno al portiere, gli stanno attaccati, lo spingono e gli danno fastidio creando il caos. Normalmente sarebbe fallo, ma non in questa competizione. Devi essere forte e forse è per questo che Ruben Amorim è rimasto un po' spiazzato da quello che stava succedendo durante la partita sui calci piazzati. Quindi il Manchester United ha bisogno di lavorare perché, scherzando, l'Arsenal è il nuovo Stoke City, una squadra che fa moltissima leva sul gioco da fermo che, in alcune occasioni, può dare la vittoria, come è successo oggi".

Perché paragonare l'Arsenal allo Stoke? Ecco com'era la squadra di Tony Pulis

—  

Tornato in pianta stabile in Premier League nel 2008, lo Stoke City guidato da Tony Pulis è stato senza dubbio una delle squadre iconiche della Premier League, una cenerentola di sostanza e muscoli che ha fatto innamorare alcuni e storcere il naso a molti. I Potters, che giocano le loro gare interne al Britannia Stadium, avevano fatto di quell'impianto una vera e propria fortezza durante gli anni di Premier fino a raggiungere le qualificazioni in Europa League e, addirittura, una finalissima di FA Cup poi persa. Segno distintivo dello Stoke City era proprio quello di essere pericolosissimo, visti i centimetri e la forza fisica dei suoi giocatori, sui calci piazzati. In tal senso, Rory Delap, giocatore cult di quegli anni, ha rivoluzionato il gioco diventando pioniere nel battere le rimesse laterali a lunga gittata.

Berbatov ci scherza su dopo la sconfitta del suo United: “L’Arsenal è il nuovo Stoke City”- immagine 3

L'esterno di Tony Pulis aveva un lancio con le mani poderoso che arrivava addirittura all'interno dell'area piccola, un vero e proprio pericolo per le difese avversarie soprattutto se, in allerta, c'era una vecchia volpe dell'area di rigore come Peter Crouch, ma non solo. La rosa di quella squadra è qualcosa di leggendario. Fra i vari nomi spiccano quelli di Asmir Begovic, portiere passato poi anche al Chelsea, Robert Huth, che qualche anno più tardi vincerà anche la Premier con il Leicester City di Claudio Ranieri. Senza dimenticare Jonathan Walters che, al fianco proprio di Carroll, formava una coppia d'attacco magari poco prolifica, ma sicuramente molto dedita alla difesa della propria porta. In panchina, il vate del catenaccio e contropiede in salsa moderna, Tony Pulis.

tutte le notizie di

I ricavi ottenuti da pubblicità personalizzata ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna a fornirti ogni giorno informazione di qualità.

Rcs Mediagroup si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 960 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".