Quella che ha colpito il Calcio femminile è una brutta pagina di storia: installare telecamere di nascosto dello spogliatoio e nelle docce è il reato commesso da un uomo che, secondo quanto riportato dal The Guardian, avrebbe registrato segretamente materiale audiovisivo all'interno dello spogliatoio dell'Altach; club che milita nell'Admiral Frauen Bundesliga, la massima serie del campionato di calcio femminile austriaco. Il protagonista di tutto questo è un ex funzionario del club, che ora è ufficialmente iscritto sul registro degli indagati.
Calcio Femminile
Calcio femminile in Austria, telecamera nascosta nello spogliatoio dell’Altach

Stando a quanto emerso, l'uomo sarà costretto a presentarsi in tribunale già dalla prossima settimana per discutere di un caso che ha sconvolto il campionato austriaco, ma l'intero movimento del Calcio femminile. Così una giocatrice del club bianconero, che ha deciso di restare anonima: "Abbiamo scoperto la verità perché ne stavano parlando i media. Siamo rimaste scioccate. Questi crimini ci faranno attraversare un periodo difficile. Quello che è successo è davvero triste".
Secondo la Procura di Feldkirch, dalle registrazioni è emerso che sarebbero circa 30 le donne individuate potenziali vittime. Un dato piuttosto elevato che desta particolari preoccupazione in merito alla tutala della privacy nello sport. Un tema che ha toccato profondamente anche la ministra dello sport Michaela Schimidt. Vediamo le sue parole in merito alla questione illustrata.

Calcio femminile: le parole della ministra dello sport
—La ministra dello sport, Michaela Schimidt non utilizza giri di parole e dichiara con fermezza: "È molto grave che le atlete non siano al sicuro neanche nel loro spogliatoio, soprattutto se il responsabile è un funzionario del club. Quando succede questo significa che le giocatrici non hanno più alcun riferimento. In merito a questo brutto episodio, mi auguro che avvenga un'indagine dettagliata da parte delle autorità. Sarebbe inoltre opportuno effettuare una revisione completa della situazione da parte del club".

Il comunicato del club austriaco
—Questa la nota dell'Altach: "Dopo la fuga di informazioni ai media, le giocatrici sono state informate di quanto accaduto con breve preavviso. È stato fornito immediatamente il supporto necessario, in collaborazione con organizzazioni professionali di supporto sulle vittime". Per noi era importante offrire sia esperti esterni neutrali che interni, uomini e donne, per consentire a tutte le calciatrici di avere l'opportunità di parlare in un ambiente di supporto". Infine, il club ha aggiunto: "L'SCR Altach continuerà a fare il possibile per sostenere le vittime coinvolte e garantire loro trasparenza sugli sviluppo rilevanti".
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