Luis Enrique torna in panchina sfidando il Bayern Monaco in semifinale di Champions League.
Fabio Capello contro Antonio Conte: "Bisogna essere educati e rispondere, comodo farlo solo quando si vince"
La Champions League sta per entrare nelle sue battute conclusive, con le semifinali d'andata prossime a disputarsi tra la serata di oggi e quella di domani. Settimana prossima, invece, sono i fissati i ritorni con 4 squadre di campionati diversi pronte a contendersi il trofeo: PSG, Bayern Monaco, Atletico Madrid e Arsenal. Fabio Capello, direttamente dagli studi di SkySport, ha toccato i motivi principali della sfida di stasera al Parco dei Principi di Parigi.
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Fabio Capello su Luis Enrique: "In panchina è diverso dalla tribuna"
Esperto della panchina e vincitore di numerosi titoli, Fabio Capello ha analizzato la diversa prospettiva di un allenatore. Quando staziona regolarmente nella sua area tecnica è tenuto a controllare il suo atteggiamento, dirigendo i calciatori verso il risultato migliore possibile, incidendo con le sostituzioni. Al contrario, quando squalificato e meno soggetto agli sguardi dei più curiosi, può lasciarsi andare a reazioni anche meno composte, che possono sfociare perfino in autentici show.Clicca sull'immagine qui sotto e scopri tutto il meglio di Bet365
Proprio su Luis Enrique Capello si è espresso, tenendo conto che stasera sarà Kompany a guardare la partita dall'alto: "Da lì su si vede sicuramente meglio, però credo che l'allenatore dalla panchina possa dare certi suggerimenti subito ed è una cosa importante. Quello di Luis Enrique però era uno show, aveva preparato tutto con la squadra più forte. Con i cinque cambi, è molto importante saper intervenire con tempismo. E farlo da lassù è molto difficile".
Capello su Xabi Alonso: "Non aveva forse il giusto carisma al Real"
Oltre a Luis Enrique e Vincent Kompany, Fabio Capello ha discusso anche di un allenatore che non è riuscito a incidere particolarmente sulla panchina del Real Madrid: Xabi Alonso. Secondo il tecnico ex Roma e Juventus: "Probabilmente Xabi Alonso non aveva il giusto carisma per il Real Madrid, se la squadra non ti segue è perché non sono convinti di ciò che proponi. Lui è caduto proprio su questo, esagerando con certi principi che la squadra non accettava".Caricamento post Instagram...
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