Il Real Madrid soffre contro l'Espanyol ma trova nei minuti finali la giocata decisiva di Carlos Espi, subito protagonista nella nuova era Blancos di Mourinho
Real Madrid, bentornato Mbappé! Il francese mostra sui social la perla in allenamento
Carlos Espi si prende la scena quando tutto sembrava indirizzato verso un pareggio. Il suo gol al 90' regala al Real Madrid i primi tre punti del suo campionato e inaugura nel modo più climatico possibile la nuova avventura di Jose Mourinho sulla panchina Blancos.
Real Madrid, una vittoria sofferta fino all'ultimo
I Blancos hanno iniziato la Liga 2026/27 con un successo per 2-1 in casa dell'Espanyol, al termine di una partita però tutt'altro che semplice per i ragazzi di Mourinho. Il Real ha trovato il vantaggio con Bellingham al nono minuto del primo tempo, ma la squadra catalana ha saputo reagire rimettendo in equilibrio il match alla mezz'ora con Calatrava, creando più di qualche difficoltà alle Merengues. Nonostante la presenza in campo dell'artiglieria pesante madrilena come Mbappé, Vinicius e lo stesso Bellingham, il Madrid ha faticato a trovare continuità nella manovra offensiva, lasciando quasi gli stessi giocatori abbandonarsi all'idea dell'accontentarsi di un pareggio e nulla più, almeno fino all'ultimo assalto.
Carlos Espi, l'uomo della provvidenza
A cambiare tutto ci ha pensato un giovanissimo attaccante 21enne appena arrivato dal Levante, Carlos Espi, che in dieci minuti ha cambiato le sorti della partita: entrato in campo dalla panchina all'80', Espi ha sfruttato una situazione nata da un'iniziativa di Mbappé, gettandosi per primo su una palla rimasta pericolosamente in area, consegnando al Madrid i primi tre e soffertissimi punti del campionato. Una rete pesantissima, soprattutto considerando che si trattava del suo debutto ufficiale con la nuova casacca dei Blancos, con Espi che ha dimostrato una delle caratteristiche che possono renderlo prezioso per Mourinho: la capacità di incidere anche con pochi minuti a disposizione.Caricamento post Instagram...
Espi, un nuovo jolly per Mourinho
L'impatto di Carlos Espi va quindi oltre il semplice gol. Il centravanti spagnolo, classe 2005, offre al tecnico portoghese una soluzione differente rispetto ai grandi nomi dell'attacco madridista. La sua prestazione potrebbe rappresentare l'inizio di un percorso importante, con Mourinho che ha già mostrato di voler puntare su una squadra capace di adattarsi alle diverse situazioni di gara ed Espi, con la sua fisicità, presenza in area e 'killer instinct' da finalizzatole, sembra avere le caratteristiche ideali per diventare un'arma dalla panchina. Il Real Madrid porta dunque a casa tre punti, ma soprattutto una certezza inattesa: quando la partita sembrava ormai sfuggire, Carlos Espi era nel posto giusto al momento giusto.© RIPRODUZIONE RISERVATA