Julian Alvarezha superato Messi e Aguero. No, non è uno scherzo. L'attaccante dell'Atletico Madrid, con il gol su rigore contro il Brugge, è diventato il più giovane marcatore argentino a segnare ben 20 reti nel minor numero di partite in Champions League. L'ex Manchester City ci ha impiegato solamente 35 partite, a differenza del fenomeno dell'Inter Miami e del Kun. Alvarez è la punta di diamante dei colchoneros ed è già arrivato a quota 12 in solo 18 gare: numeri che lo portano ad essere la stella e il porto sicuro della squadra guidata da Simeone. Ora l'obiettivo è quello di riportare all'Atletico un trofeo, che sia la Coppa del Re oppure la Champions League.
Record
Champions, Alvarez supera Aguero e Messi: il dato sorprendente

MADRID, SPAIN - SEPTEMBER 24: Julian Alvarez of Atletico de Madrid celebrates scoring his team's third goal and completing his hat-trick during the LaLiga EA Sports match between Atletico de Madrid and Rayo Vallecano de Madrid at Riyadh Air Metropolitano on September 24, 2025 in Madrid, Spain. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

Alvarez meglio di Messi e Aguero
—Due leggende del calcio argentino messe a confronto con chi, passo dopo passo, si sta costruendo le spalle larghe per reggere il paragone. Julian Alvarez non ha bisogno di presentazioni: una Coppa del Mondo in bacheca e una Champions League conquistata nel 2023 con il Manchester City. Eppure, la voglia di essere protagonista assoluto lo ha spinto lontano dall’ombra dei Citizens. La scelta dell’Atletico Madrid si è rivelata tutt’altro che azzardata. In poco tempo Alvarez si è preso la scena al Metropolitano, conquistando tifosi e addetti ai lavori. Determinazione, fame e continuità: qualità che lo stanno accompagnando verso una nuova dimensione, quella dei grandi.

Il gol segnato ieri sera contro il Brugge gli ha regalato un dato significativo: nessun altro argentino aveva fatto meglio in quella particolare statistica in Champions. È vero, la rete non è bastata a regalare la vittoria alla squadra di Simeone, ma ancora una volta l’impronta di Alvarez è stata evidente, decisiva nell’economia della partita. Il percorso è ancora lungo per essere accostato definitivamente a nomi come Messi e Aguero, ma una cosa è certa: Alvarez non vuole vivere di paragoni. Vuole scrivere la sua storia. E, numeri alla mano, sta già iniziando a farlo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202512/614095c7a916e07c6765265e77ba0744.jpeg)