derbyderbyderby calcio estero Coppa d’Africa, pioggia di squalifiche per Marocco e Senegal dopo la finale

Il resoconto

Coppa d’Africa, pioggia di squalifiche per Marocco e Senegal dopo la finale

Coppa d’Africa, pioggia di squalifiche per Marocco e Senegal dopo la finale - immagine 1
Le sanzioni disciplinari a danno dei giocatori di entrambe le squadre è stato molto duro. In particolare, si fanno notare le cinque giornate di squalifica inflitte all'allenatore del Senegal, Pape Thiaw, con annessa ingente ammenda pecuniaria
Michele Bellame
Michele Bellame Redattore 

Quel che è successo durante la finale di Coppa d'Africa fra Senegal e Marocco è stato incredibile. Giocatori che sono usciti prima, tifosi irrequieti, raccattapalle cleptomani, e asciugamani diventate reliquie da conservare. Gli strascichi disciplinari sarebbero stati molto duri, ed infatti è arrivata una pioggia di sanzioni per entrambe le squadre. Il più colpito, è l'allenatore del Senegal, Pape Thiaw, con ben cinque turni di squalifica ed un'ammenda pecuniaria da 100mila dollari.

Coppa d'Africa: sanzioni dopo la finale

—  

Le sanzioni hanno riguardato anche due attaccanti del Senegal impegnati in Premier League, Iliman Ndiaye e Ismaila Sarr, fermati per due giornate per "condotta antisportiva nei confronti dell'arbitro". Inoltre, la Federcalcio del Senegal ha ricevuto inoltre una multa da 615mila dollari per "il comportamento inappropriato dei suoi tifosi, che ha danneggiato l'immagine del calcio".

La CAF ha sanzionato anche il Marocco. Il difensore del Paris Saint-Germain, Achraf Hakimi, è stato squalificato per due turni, mentre Ismaël Saibari dovrà scontare tre giornate di stop. Prevista anche una sanzione economica nei confronti della federazione marocchina. Tutti i provvedimenti disciplinari entreranno in vigore durante le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027.

La partita: 1-0 ma tanta tensione

—  

La finale di Coppa d'Africa è stata vinta dal Senegal dopo i tempi regolamentari. La rete decisiva è stata di Pape Gueye, centrocampista del Villarreal, al quarto minuto del primo tempo supplementare. Nei minuti finali dei canonici novanta, l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore al Marocco con il supporto del Var, decisione che ha provocato la protesta dei giocatori senegalesi. Soltanto il carisma e l'esperienza di Sadio Mané, ha riportato i propri compagni a miti consigli ed a rientrare sul terreno di gioco.

Contestualmente all'abbandono dei giocatori senegalesi - fomentati dal commissario tecnico Thiaw - alcuni tifosi hanno tentato un'invasione di campo, generando molta tensione ed aumentando i disordini. Il rigore è poi stato fallito da Brahim Díaz, episodio che ha preceduto il rientro in campo dei senegalesi e la conclusione dell’incontro.