Sfida da dentro o fuori al Signal Iduna Park, con Borussia Dortmund e Inter divise da un solo punto e accomunate dallo stesso obiettivo: provare a rientrare tra le prime otto della nuova League Phase di Champions League ed evitare il passaggio dai play-off.
Percorso simile
Dortmund-Inter, una Champions altalenante per entrambe

Il margine d’errore è praticamente nullo e, oltre a vincere, entrambe dovranno sperare in una combinazione di risultati favorevoli sugli altri campi. Il momento non è semplice per nessuna delle due, ma il talento offensivo dei tedeschi e l’esperienza europea dei nerazzurri promettono una notte ad alta tensione.

Dortmund, il ko col Tottenham non ci voleva
—Il cammino europeo dei gialloneri è stato tutt’altro che lineare. L’avvio aveva fatto intravedere buone sensazioni, a partire dal pirotecnico 4-4 di Torino contro la Juventus, seguito dai successi con Copenaghen, Athletic Bilbao e Villarreal, oltre al pareggio con il Bodo/Glimt. Le ultime settimane, però, hanno incrinato le certezze della squadra di Robert Kovac: le sconfitte contro Manchester City e Tottenham hanno frenato la corsa verso la top 8, nonostante un bottino offensivo di 19 gol, tra i migliori del torneo.

Il dato che preoccupa è il rendimento contro le big dei principali campionati europei, ma il fattore Signal Iduna Park resta un’arma importante: una sola sconfitta nelle ultime 21 gare casalinghe di Champions racconta di un Borussia Dortmund capace di esaltarsi davanti al proprio pubblico.
Inter, bene all'inizio ma poi...
—Anche il percorso dei nerazzurri possiamo dividerlo in due tronconi. L’inizio era stato impeccabile, con quattro vittorie consecutive contro Kairat Almaty, Union Saint-Gilloise, Stella Rossa e Ajax che avevano proiettato la squadra di Cristian Chivu tra le favorite per la qualificazione diretta agli ottavi.
Poi il brusco stop: i ko con Atletico Madrid, Liverpool e Arsenal hanno rallentato la corsa, lasciando l’Inter comunque certa del play-off ma ancora in corsa, seppur con calcoli complicati, per entrare tra le prime otto.

Il recente 6-2 al Pisa in campionato, che ha consolidato il primato in Serie A, ha restituito fiducia e brillantezza offensiva. Inoltre, il momento lontano da San Siro è incoraggiante: cinque vittorie esterne di fila nelle competizioni ufficiali alimentano la speranza di interrompere la serie negativa europea e scongiurare un record poco invidiabile di quattro sconfitte consecutive in Champions League.
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