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La storia

Due fratelli inglesi e un bagaglio a mano: il viaggio della vita per il Mondiale

Federico Iezzi
Federico Iezzi Collaboratore 
Il folle viaggio di due fratelli per seguire un sogno e la nazionale dei Three Lions
00:51 min

20mila sterline spese, 7200 chilometri da percorrere e 25 stati da attraversare solo con il bagaglio a mano. Non è la trama di un film ma il folle viaggio pensato e programmato da due fratelli inglesi per assistere al Mondiale del 2026. Si tratta di Paul e Kevin Franklin che da mesi stanno pianificando e pensando a come risparmiare.

Il viaggio della vita per il Mondiale

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Il Mondiale 2026, che sarà ospitato da , Canada e Messico, è ormai sempre più vicino. E l'entusiasmo per il grande evento è già in forte crescita, nonostante proposte di boicottaggio e questioni geopolitiche. Di certo l'entusiasmo non manca a due fratelli inglesi, Paul e Kevin Franklin, di 46 e 44 anni, che hanno progettato un lunghissimo, e costoso, viaggio nei paesi ospitanti. Obiettivo? Assistere alle partite della Nazionale dei Tre Leoni e seguirne gli spostamenti anche nel caso che l'Inghilterra passi il girone e addirittura arrivi in finale.

Paul ha spiegato che "Sarà il viaggio della vita. Tra impegni familiari e lavoro, non passiamo molto tempo insieme come fratelli, quindi è fantastico poter farlo insieme. Io farò tutti i 40 giorni, mentre mio fratello dovrà tornare nel Regno Unito prima dell'ultima settimana, per lavoro". Ma non sarà un viaggio di solo calcio e stadi poichè i due hanno programmato di vedere anche alcune famose attrazioni degli USA, come Las Vegas e le cascate del Niagara.

Due fratelli inglesi e un bagaglio a mano

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Il viaggio dovrebbe costare circa 10mila sterline a testa e prevede otto voli, cinque autobus, tre treni e un'auto a noleggio. Il tour include anche un viaggio in autobus di 48 ore fino a Città del Messico. Comprensibile, quindi, che i due fratelli stiano provando in ogni modo a contenere i costi e a risparmiare. Hanno quindi deciso di adottare una soluzione drastica: porteranno solo il bagaglio a mano in modo da spendere meno sui voli. I pernottamenti, invece, saranno fatti in motel economici o in Airbnb che non superino i 30 dollari a notte. "Gestire tutto questo è stata una ardua impresa. Ora è meglio che l'Inghilterra vinca", ha detto scherzosamente Paul.