derbyderbyderby calcio estero Coppa d’Africa, virale il caso “asciugamani” della finale: ecco cos’è successo

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Coppa d’Africa, virale il caso “asciugamani” della finale: ecco cos’è successo

Hakimi Coppa d'Africa
Caos nella finale di Coppa d'Africa: il Marocco tenta di "rubare" gli asciugamani del portiere senegalese con gli appunti dei rigoristi.
Samuele Dello Monaco
Samuele Dello Monaco

La finale della Coppa d'Africa si è trasformata in un'arena di tensione e gesti antisportivi, culminati in un caso "asciugamani" tra i giocatori di Marocco e Senegal. La partita, vinta 1-0 dal Senegal, ha visto i padroni di casa tentare ogni tipo di disturbo, anche a costo di scene imbarazzanti, per destabilizzare gli avversari.

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L'episodio virale della finale di Coppa d'Africa

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L'apice della polemica si è raggiunto nei minuti finali dei tempi regolamentari, poco prima che al Marocco venisse assegnato un controverso rigore al 98' minuto. I giocatori marocchini, consci di un possibile epilogo dal dischetto, hanno messo in atto una tattica di disturbo mirata: sottrarre l'asciugamano del portiere senegalese Edouard Mendy. L'asciugamano conteneva appunti cruciali sui rigoristi avversari, un'informazione tattica che il Senegal non aveva alcuna intenzione di cedere.

Il portiere di riserva Yehvann Diouf si è ritrovato a difendere l'oggetto con le unghie e con i denti. Video diventati virali mostrano Diouf letteralmente trascinato a terra da un gruppo di raccattapalle marocchini, che, agendo evidentemente su istruzioni, cercavano di strappargli l'asciugamano. In un'altra sequenza, persino Achraf Hakimi è stato colto nell'atto di gettare l'asciugamano oltre i cartelloni pubblicitari, sperando passasse inosservato, prima che un giocatore senegalese lo recuperasse.

L'episodio ha generato sdegno e critiche, con ex giocatori e commentatori che hanno definito le scene "vergognose". Nonostante le tensioni e le proteste, che hanno portato anche a una temporanea uscita dal campo del Senegal dopo l'assegnazione del rigore, il tentativo marocchino non ha pagato. Brahim Diaz ha sbagliato il rigore e il Senegal ha poi segnato il gol vittoria nei supplementari con Pape Gueye, conquistando la sua seconda Coppa d'Africa.

L'incidente ha gettato un'ombra sulla finale, alimentando le accuse del Senegal, che già alla vigilia aveva protestato per presunti trattamenti iniqui nell'organizzazione. Resta l'immagine indecorosa di una finale macchiata da vari episodi extra-campo.