Il volo delle Eagles: da South London a Lipsia, il Crystal Palace adesso va anche di moda

Nella bacheca del Crystal Palace bisogna iniziare a fare spazio. Dopo la FA Cup e la Community Shield arriva a Londra Sud anche una Coppa europea, la Conference League. Il gol di Mateta nella finale di Lipsia contro il Rayo Vallecano ha regalato alle Eagles un trofeo europeo che di fatto consacra la squadra di Oliver Glasner.

Il Crystal Palace vince la Conference League - Ph Getty Images

Segui il calcio e lo sport in diretta streaming gratis consultando il palinsesto di Bet365

Il filo conduttore del Crystal Palace

Oliver Glasner, Manager del Crystal Palace, con la Conference League - Ph Getty Images
Oliver Glasner, Manager del Crystal Palace, con la Conference League - Ph Getty Images

Stagione strana quella del Palace, a tratti grottesca e surreale. A metà dicembre la squadra era addirittura in corsa per un posto in Champions League, poi si è spento l'interruttore. Tra qualche cessione illustre, infortuni e screzi tra Glanser e la società, il Palace ha perso punti in campionato, ma non solo. L'eliminazione dalla FA Cup contro una squadra che era 117 posizioni più in giù delle Eagles nella piramide calcistica inglese, ha di fatto quasi compromesso la stagione. Quasi. Glasner ha rimesso insieme i pezzi. Mateta prima era quasi della Juventus, poi aveva già svolto le visite mediche con il Milan che inspiegabilmente ha trovato problemi fisici. Affare quasi fatto, ma sfumato all'ultimo. Il quasi è il filo conduttore che in un certo senso ha tenuto tutto a galla.

Il ritratto della felicità

Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace festeggia il secondo gol della sua squadra calciando la bandierina del calcio d'angolo durante la partita di Premier League tra Crystal Palace e Newcastle United al Selhurst Park il 12 aprile 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Steve Bardens/Getty Images)
Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace festeggia il secondo gol della sua squadra calciando la bandierina del calcio d'angolo durante la partita di Premier League tra Crystal Palace e Newcastle United al Selhurst Park il 12 aprile 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Steve Bardens/Getty Images)

Mateta torna a Londra, si accomoda in panchina. Poi Glasner pian piano gli restituisce minuti e speranze. Il francese torna a ritagliarsi il suo pezzo di felicità vicino alla bandierina del corner, la calcia ed esulta insieme al pubblico, il suo pubblico. Pino riprende fiducia e torna anch'esso titolare. Sarr continua a trascinare il Palace verso la finale di Lipsia a suon di gol. Wharton in mezzo al campo dirige l'orchestra come pochi sanno fare in Premier, anche se Tuchel guarda altrove. Kamada è un regista di classe, elegante ed efficace quando serve.

Caricamento post Instagram...
Canvot prende il posto di Guehi come se nulla fosse, il giovane difensore francese in pochi mesi diventa l'idolo della folla. Lacroix e Muñoz hanno grinta e da vendere anche al supermercato. Mitchell è il giocatore che ogni allenatore vorrebbe: silenzioso, professionale e sempre presente sulla fascia, i suoi cross tagliati sono un minaccia costante, come l'aumento del carburante di questi tempi. Henderson nella vita fa il portiere di mestiere, ma è anche capitato e capo popolo della Holsmedale. E adesso anche i turisti si mettono in coda a caccia di un biglietto per andare a vedere una partita del Crystal Palace.

Segui il calcio e lo sport in diretta streaming gratis consultando il palinsesto di Bet365

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti