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Brucia moltissimo per l'Inter di Chivul'eliminazione subita ieri dal Bodo Glimt. La piccola squadra norvegese, infatti, si è rivelata una avversaria difficile e in grado di battere una compagine, sulla carta, molto più forte. Non è la prima volta, come si ricordano in questa Champions League anche il City e l'Atletico Madrid. Ai norvegesi, invece, faranno molto piacere le parole di elogio di Thierry Henry: "Sono una squadra vera. Questa è una lezione per tutti".
Parla senza mezzi termini Henry, dagli studi di CBS Golazo, dove commenta le notti di Champions League. E sull'Inter, ieri eliminato dal Bodo Glimt dopo aver perso partita di andata e match di ritorno, è duro e caustico: "L'Inter non è stata all'altezza, è stata una squadra lenta e prevedibile. In ogni azione si capiva cosa stavano per fare e tutto era leggibile. Nessuno provava a fare qualcosa di diverso, a saltare l'uomo. Ci si aspettava una reazione da grande squadra, da big, ma questa non c'è stata".
Parole al miele, invece, per la squadra norvegese. Una outsider in questa stagione europea, ma in grado di eliminare l'Inter e sconfiggere il Manchester City di Guardiola e l'Atletico di Simeone. Certo, il clima aiuta: se non si è abituati giocare con temperature polari come quelle della Norvegia non è facile. Il Bodo lo sa e sfrutta la cosa: vincere sul suo campo è davvero difficile. Ma ciò non toglie niente alla grandezza dell'impresa, alla forza della squadra. E questo l'ex bomber dell'Arsenal lo ha riconosciuto: "Loro attaccano e difendono insieme, indipendentemente da dove si trovano in campo. Il Bodo è una squadra vera. Ci ha insegnato una lezione che tutti dovremmo ricordare: il calcio è un gioco di squadra. Questo, quello che ci hanno fatto vedere loro, è esattamente quello che il calcio dovrebbe essere".
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