- Notizie Calcio
- Calcio Italiano
- Calcio Estero
- Calciomercato
- Streaming
- eSports
- DDD X EVENTS
- Redazione
Tutto il mondo è preoccupato per la situazione riguardo alle giocatrici della Nazionale Iraniana di calcio. Come riporta l'emittente pubblica australiana ABC, da giorni nessuno riesce a mettersi in contatto con loro e si teme che possa essere successo qualcosa. Tutto è cominciato nel giorno in cui le giocatrici si sono rifiutate di cantare l'inno iraniano in segno di protesta.
Per poter assistere alla diretta streaming ed in maniera gratuita di diverse discipline sportive, ci sono tre tre alternative:
La situazione per le giocatrici della Nazionale dell'Iranpotrebbe essere molto seria. Dal giorno in cui le ragazze si sono rifiutate di cantare l'inno iraniano durante la partita di Coppa d'Asia contro la Corea del Sud nessuno ha avuto più notizie di loro. Il loro gesto ha infatti immediatamente suscitato la rabbia del loro paese tanto da essere considerate "traditrici". Beau Busch, presidente del sindacato dei giocatori FIFPRO per l'Asia/Oceania, ha chiesto lunedì "garanzie di sicurezza" per le giocatrici ma per adesso la situazione resta un mistero.
"La realtà in questo momento è che non possiamo comunicare con i giocatori. È estremamente preoccupante. Non è una novità. Accade da quando la repressione si è intensificata a gennaio e febbraio - ha dichiarato Busch in una conferenza stampa lunedì - Siamo molto preoccupati per i giocatori, ma la nostra responsabilità in questo momento è fare tutto il possibile per cercare di garantire la loro sicurezza".
Le calciatrici, che hanno cantato l'inno nazionale nella loro seconda e terza partita, hanno concluso la loro partecipazione al torneo domenica sera e attualmente dovrebbero tornare nel loro Paese in una data ancora da definire. Intanto, Busch ha dichiarato che il sindacato sta collaborando con la FIFA, la Confederazione calcistica asiatica e il governo australiano per garantire che massima protezione alle giocatrici, indipendentemente dal fatto che decidano di rimanere in Australia o di tornare a casa. "È una situazione davvero difficile", ha dichiarato.
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Sisal
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Goldbet
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Lottomatica
Già la qualificazione alla Coppa d'Asia da parte dell'Iran Femminile, la prima dal 2002, era stata celebrata dagli attivisti che difendono la parità di genere, soprattutto a causa dell'oppressione imposta alle donne dal regime iraniano, come l'uso obbligatorio del velo. Questa imposizione è stata una delle cause scatenanti delle proteste registrate quest'anno nel paese asiatico, che hanno causato 3.117 morti riconosciute dal regime islamico, sebbene le organizzazioni per i diritti umani parlino di una cifra molto più alta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA