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LA CURIOSITA'

Messico, la particolare storia del nome d’arte della famiglia di Alejandro Neskes

Messico, la particolare storia del nome d’arte della famiglia di Alejandro Neskes - immagine 1
l centrocampista del Guadalajara ha deciso di portare il nome dell'ex giocatore del Barça sulla maglia, rigorosamente scritto nella pronuncia andalusa.
Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 

Se si sente il nome di Alejandro Domingo Gómez di sicuro non sarà noto agli appassionati di calcio. Eccetto ad amici e parenti. Ebbene, questo giovane giocatore, militante nel Club Deportivo Guadalajara, in Messico, porta sul retro della sua maglia un nome molto più conosciuto, ovvero Neskes. Si tratta di una storia di oltre tre decenni che lo stesso Alejandro "Neskes" ha voluto raccontare.

Wim Suurbier, Johan Neeskens e Arie Haan all'Ajax nel 1974, mentre escono dal campo al termine della finale di andata della Supercoppa UEFA 1973 (Fonte Wikipedia)

Messico, vi presentiamo Alejandro Gomez "Neskes": nome ispirato al padre e al giocatore del Barcellona

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Un nome che fa riecheggiare grandi ricordi tra gli appassionati di calcio. Quello di Johan Neskeens. Un nome, o meglio un soprannome, che adesso porta con orgoglio un giovane giocatore del Guadalajara, in Messico. Stiamo parlando di Alejandro Domingo Gomez. Una decisione presa non in modo avventato, ma come un segno per dare continuità ad una "tradizione".

Quando gli è stato chiesto il motivo per cui ha deciso di farsi chiamare così, il giocatore ha affermato che il suo soprannome è una sorta di omaggio a suo padre Domingo. Anche lui giocatore, ha militato nelle fila del Granada quando un giorno un allenatore lo vide giocare e gli disse che assomigliava, appunto, a Johan Neeskens, il famoso calciatore del Barcellona.

La somiglianza, però, era dovuta all'aspetto fisico e non a quello tecnico: capelli lunghi e biondi, basette larghe, molto magri. Da quel giorno in poi, il nome del giocatore del Barça e quello di Domingo furono una sola cosa, tanto che il giorno della sua presentazione al Granada il presidente esclamò scherzosamente "Abbiamo ingaggiato Neskes, ma l'andaluso".

Quando qualcuno dice che il giocatore del Barcellona era Neeskens e non Neskes, il centrocampista del Guadalajara lo spiega con quella battuta che lo caratterizza: "Ho scritto così perché questa è la pronuncia in andaluso e non è facile pronunciarlo correttamente". Curiosità: anche il fratello di Alejandro, Francisco José, gioca a calcio e, come il fratello, usa lo stesso nome.