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In un panorama calcistico dove spesso le dichiarazioni dei protagonisti sono filtrate e standardizzate, le recenti parole di Anthony Gordon, talentuosa ala del Newcastle United, offrono uno spaccato incredibilmente lucido e brutale sulla realtà del calcio inglese moderno. Riflettendo sulla sua esperienza con i Magpies e sul doppio impegno tra campionato e coppe europee, Gordon ha lanciato una provocazione che sta facendo discutere: la Premier League non è più solo calcio, è diventata "quasi basket".
Il cuore del ragionamento di Gordon risiede nella natura ormai estenuante del campionato inglese. Secondo l'attaccante inglese, la Premier League ha subito una mutazione genetica negli ultimi anni, allontanandosi dal controllo tattico per abbracciare una frenesia atletica senza precedenti. "A volte sembra quasi di giocare una partita di basket", ha spiegato Gordon.
La metafora è calzante e non casuale: proprio come nell'NBA, dove le squadre si scambiano canestri in rapide transizioni coast-to-coast, in Inghilterra si vive di continui capovolgimenti di fronte. Partite dove il centrocampo non è più un luogo di costruzione, ma di transito veloce. Gordon sottolinea come ci sia "poco controllo" e come il gioco sia diventato una pura questione di duelli fisici: chi corre di più e chi vince l'uno contro uno, porta a casa il risultato. Non è più solo tecnica, è sopravvivenza atletica per 90 minuti.
Il contrasto che Gordon dipinge con la Champions League è netto e sorprendente. Mentre per molti l'Europa rappresenta l'apice della difficoltà, per l'esterno del Newcastle rappresenta paradossalmente un ritorno al vero calcio: "Penso che in Champions League le squadre siano più propositive. È uno stile di gioco più 'alla vecchia maniera', basato su squadre che cercano davvero di proporre un bel calcio". In Champions League c'è più struttura, più ragionamento e, soprattutto, meno caos.
Le squadre avversarie cercano di costruire gioco attraverso il possesso e la tecnica, piuttosto che affidarsi alla pura potenza fisica o alle situazioni da fermo che stanno dominando la Premier: le lunghe rimesse laterali e i calci piazzati, aspetti che Gordon cita come sempre più centrali in Inghilterra.
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