Pallavolo, calcio e pallacanestro. Non sono solo sport, ma sono i palcoscenici in cui Panathinaikos-Olympiakos si sono scontrate dentro e fuori il campo, o il parquet...
Derby degli eterni nemici, il Panathinaikos accusa l'arbitraggio dopo il ko con l'Olympiacos
E' fra le partite più calde di tutta Europa, un derby sentito ben oltre il calcio, che sfocia nel basket e nella politica. Fra Olympiakos e Panathinaikos non è mai stata una partita normale. Purtroppo, ci sono stati spesso scontri fra le tifoserie, che hanno coinvolto anche le forze dell'ordine.
Panathinaikos-Olympiakos: stasera alle 19.30 l'ennesimo capitolo di un derby infinito
Cinque anni fa, invece, la polizia è stata costretta dapprima ad interrompere la partita, per poi sospenderla definitivamente. Questo, a causa delle intemperanze dei tifosi del Pana che avevano attaccato i poliziotti, provocando gravi disturbi all'ordine pubblico. La partita era stata sospesa sul risultato di 0-1 a favore dell'Olympiakos, in trasferta. L'arbitro era il tedesco Marcus Fritz, assegnato dalla federazione ellenica proprio per una partita ad alto rischio. Alla ripresa, dal 72° minuto di gioco, l'Olympiakos ha vinto 0-3.
La decisione più eclatante da parte del governo e della federcalcio, è stata nel 2023 a dicembre. Durante la partita di pallavolo fra le due compagini rivali, sono succeduti ancora pericolosi scontri fra le tifoserie. Scontri che, purtroppo, coinvolsero un poliziotto che rimase gravemente ferito. Il governo e la federcalcio nazionale, decisero che entrambe le squadre avrebbero giocato per due mesi a porte chiuse.
Ma, non solo calcio e pallavolo: le polisportive hanno anche una selezione di pallacanestro, e gli scontri, purtroppo, non hanno risparmiato neanche la palla a spicchi. Nel maggio di quest'anno, a Berlino, le due squadre erano impegnate nelle Final Four di Eurolega. Un centinaio di persone sono venute a contatto con mazze da baseball e bastoni, ed il bilancio era da guerriglia urbana: ben 89 fermati dalla polizia tedesca, 12 persone ricoverate in ospedale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA