Pochettino chiaro con il Tottenham: “L’Europa League non basta, bisogna puntare a Premier e Champions”.
IL SOGNO
Pochettino sogna la Premier League: “Non so in quale club, ma la vincerò”


Pochettino e il Tottenham, tra ricordi e ambizioni
—Niente appagamento e sguardo fisso sul futuro: è questo il messaggio chiaro lanciato da Mauricio Pochettino al Tottenham, sua ex squadra, parlando del presente e delle ambizioni future del club londinese. Intervenuto al The High Performance Podcast, l’ex tecnico degli Spurs - oggi commissario tecnico degli Stati Uniti - ha sottolineato come il successo in Europa League della scorsa stagione debba rappresentare un punto di partenza e non di arrivo: “Il Tottenham è un club che deve pensare a vincere la Premier League e la Champions League”.
L’allenatore argentino ha poi parlato delle infrastrutture attuali, evidenziando come in passato non fossero allo stesso livello. Ha ricordato con orgoglio gli anni alla guida degli Spurs, quando la squadra sfiorò il titolo di campione d’Inghilterra e raggiunse la finale di Champions League, poi persa 2-0 contro il Liverpool a Madrid. Un periodo che resta indelebile nella memoria dei tifosi, che continuano a nutrire grande affetto nei suoi confronti.
Il sogno Premier League e l’amore mai nascosto di Pochettino
—Il passaggio chiave riguarda il valore dei trofei: “Festeggiare è sempre bello, ma per un club blasonato come il Tottenham non basta l’Europa League”. Pochettino ha ribadito che Coppa di Lega, FA Cup o Conference League non possono essere obiettivi sufficienti: il calcio è dei tifosi, e i tifosi vogliono lottare per Premier League e Champions League. Secondo il tecnico, con duro lavoro, acquisti mirati e la spinta di uno stadio sempre caldo, questo sogno può diventare realtà.
Non è mancata infine una domanda su un possibile ritorno in Premier League: “Sì, proverò a vincere la Premier League. Per me è un sogno. Non so con quale club, ma io e il mio staff siamo nel nostro momento migliore. So quello che possiamo dare a una squadra”. Parole d’amore verso il campionato che lo ha consacrato e che, chissà, potrebbero aver attirato l’attenzione di qualche club di Premier League.
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