derbyderbyderby calcio estero Pochettino su Messi, Neymar e Mbappè al PSG: “Più grandi del club”

Pochettino ricorda Messi, Neymar, Mbappè

Pochettino su Messi, Neymar e Mbappè al PSG: “Più grandi del club”

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L'ex tecnico degli Spurs ha parlato delle difficoltà legate alla gestione di uno spogliatoio come quello del club parigino
Federico Iezzi
Federico Iezzi Collaboratore 

Per circa due anni, fra il 2021 e il 2023, Messie Neymare Mbappè, tre dei più grandi talenti in circolazione, giocarono nel Paris Saint-Germain insieme. Gestire tre campioni di quel calibro, e le loro diverse personalità, in una squadra zeppa di talento e personalità, non è facile. Se lo ricorda bene Mauricio Pochettino, che allenò il PSG fra il 2021 e il 2022. L'ex tecnico del Tottenham ha parlato della sua esperienza nel club parigino ai microfoni del canale youtube High Performance.

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“Più grandi del club”: Pochettino ricorda Messi, Neymar e Mbappè al PSG

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Nella stagione 2021-2022 Mauricio Pochettino fu il tecnico del PSG. L'ex allenatore degli Spurs si trovò a guidare una squadra piena zeppa di talento. Il portiere era l'ex Milan Donnarumma, c'erano Hakimi, Sergio Ramos, Verratti, Icardi e di Maria. Solo per citarne alcuni. Ma soprattutto c'erano loro tre: Messi, Neymar e Mbappè. Gestire uno spogliatoio così, con così tante personalità diverse e così tanti giocatori abituati ad essere al centro dell'attenzione, non è un lavoro facile.

Pochettino lo spiega bene: “Loro tre sono più grandi del club stesso”. Ma nonostante la grandezza di queste tre stelle del calcio mondiale, il tecnico ha anche aggiunto che è necessario mantenere un senso di normalità all'interno del gruppo squadra: “Ogni giorno la mia premessa era chiara: bisogna creare una atmosfera di normalità, anche in circostanze eccezionali”. La routine, unità alla loro grande professionalità, aiuta moltissimo il buon funzionamento del gruppo. E aggiunge che con loro tre non ha mai avuto problemi di nessun tipo: “Non ci sono mai stati problemi di disciplina o rispetto con loro. Sono sempre stati professionali con noi”.

Intelligenza emotiva ed equilibrio

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Per Pochettino le due parole chiave, nella gestione di un gruppo così complesso, sono: intelligenza emotiva ed equilibrio. Da parte di tutti, non solo dell'allenatore. Lo ha spiegato raccontando un episodio: la sostituzione di Messi contro il Lione, a causa di un problema al ginocchio sofferto dall'argentino. “Messi era deluso e mi ha detto: ‘Devi chiedermelo’. Ma ho dovuto dare la priorità alla sua salute”, ha ricordato. La sua fu una decisione legata ad un problema medico, alla salute del giocatore. Il campione argentino lo ha compreso e in seguito il loro rapporto si è anche rafforzato: “Dopo quell'infortunio, quando è tornato, ha anche segnato contro il Manchester City e nello spogliatoio mi ha semplicemente abbracciato”. Pochettino, infine, ha fatto una riflessione relativa all'impatto globale che hanno calciatori come Messi, Mbappè e Neymar e sul fatto che lo stesso impatto hanno le decisioni che li riguardano: “Loro hanno più follower dei club. Ogni decisione, ogni cosa, influisce su milioni di persone”.