derbyderbyderby calcio estero Profondo rosso River Plate: tre ko di fila e il futuro di Marcelo Gallardo appeso ad un filo

IL CAOS AL MONUMENTAL

Profondo rosso River Plate: tre ko di fila e il futuro di Marcelo Gallardo appeso ad un filo

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Il River Plate sprofonda in classifica e la panchina trema. Marcelo Gallardo annulla la conferenza stampa dopo il ko con il Velez e riflette sul suo addio. Tutti i numeri di una crisi senza precedenti che sta spaccando l'ambiente biancorosso,
Francesco Intorre

Quando si spegne la luce al Monumental, fa buio per davvero. E in questo momento, la metà biancorossa di Buenos Aires naviga nella più totale oscurità. Il ritorno in pompa magna sulla panchina del River Plate doveva essere l'inizio di una nuova era gloriosa, ma si sta rivelando la peggiore parentesi professionale della carriera di Marcelo Gallardo. La sconfitta per 1-0 rimediata sul campo del Velez Sarsfield nell'ultimo turno della Primera Division ha le sembianze di una sentenza anticipata, resa ancora più amara e beffarda dal fatto che a segnare il gol decisivo sia stato proprio Manuel Lanzini, un grande ex scaricato senza troppi complimenti. Al triplice fischio, l'allenatore del River ha preso la decisione più rumorosa di tutte, ovvero il silenzio. Niente conferenza stampa, niente spiegazioni, solo uno spogliatoio chiuso a doppia mandata e sguardi persi nel vuoto.

I numeri del disastro di Marcelo Gallardo

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Per capire quanto la situazione sia drammatica, bisogna abbandonare i sentimenti e guardare i numeri. E i numeri sono impietosi. Il River Plate si ritrova clamorosamente al 21esimo posto della classifica annuale, reduce da tre sconfitte consecutive figlie di prestazioni sconcertanti. La statistica più brutta, però, è un'altra. Sotto l'attuale gestione tecnica, il Los Millo ha perso 12 delle ultime 20 partite disputate. Un ruolino di marcia disastroso che ha già portato al fallimento degli obiettivi stagionali, tra cui la dolorosa mancata qualificazione alla Copa Libertadores 2026. La squadra in campo appare nervosa ed incapace di reagire alle prime difficoltà. La famosa garra è svanita nel nulla, lasciando spazio a confusione tattica ed amnesie difensive.

Marcelo Gallardo

Cosa succede adesso?

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In Argentina non si parla d'altro. Giovedì sera il River è atteso dal Banfield tra le mura amiche del Monumental, e l'atmosfera promette di essere elettrica, se non addirittura ostile. Il pubblico ha già iniziato a manifestare il proprio malcontento e la pressione è ormai alle stelle. Riuscirà Marcelo Gallardo a trovare dentro di sè la scintilla per invertire la rotta? Le prossime ore saranno fondamentali. Il Muneco sta parlando con il suo staff e la dirigenza del presidente Stefano Di Carlo. Mai come oggi l'idolo indiscusso della curva si ritrova con le spalle al muro, e il mondo River, col fiato sospeso, attende la sua mossa.