PSG-Monaco non è solo un grande classico del calcio francese, vale la stagione di entrambe. Parigini con l'obiettivo di tenere a debita distanza il Lens per il titolo, monegaschi a tre punti dalla zona Europa e attualmente al settimo posto in Ligue 1. Ma quanto può incidere un settore giovanile in questi casi? Ci sono giocatori giovanissimi in grado di poter fare la differenza da un momento all'altro? Questa la fabbrica dei talenti dei rispettivi settori giovanili e non solo.
LABORATORIO DI TALENTI
PSG-Monaco, la fabbrica dei talenti: quanti in attesa di sbocciare? Il focus

PARIS, FRANCIA - 9 APRILE: Nuno Mendes del Paris Saint-Germain festeggia con il compagno di squadra Warren Zaire-Emery dopo aver segnato il terzo gol della squadra durante la partita di andata dei quarti di finale della UEFA Champions League 2024/25 tra Paris Saint-Germain e Aston Villa FC al Parc des Princes il 9 aprile 2025 a Parigi, Francia. (Foto di Carl Recine/Getty Images)


PSG-Monaco, il talento a Parigi abbonda: c'è anche il figlio di Anelka
—Ben sei giocatori tra 2007 e 2008 già in Prima Squadra. Basta questo per dire quanto il PSG punti sui giovani coltivati in casa e non solo. L'esempio di Zaire-Emery è stato preso alla perfezione, al punto tale da inserirne diversi della sua stessa età stabilmente in formazione. Questo è il caso di Dro Fernandez, talento spagnolo puro prelevato dal Barcellona per ben 8 milioni di euro nel mercato invernale. Trequartista classe 2008, ha già collezionato 4 presenze in Ligue 1 e due in Champions League, servendo anche un assist.
Già più addentrato nel contesto l'esterno offensivo Quentin Ndjantou. Il 2007 francese, oltre a essere assoluto protagonista in Youth League, ha segnato un gol in campionato nelle dieci partite giocate finora, da subentrato. Discorso simile per Ibrahim Mbaye, ala sinistra del 2008 e ormai stabilmente nella formazione titolare. Ben 18 match giocati, caratterizzati da un gol e due assist. Nazionale senegalese, ha già esordito con il suo paese mettendo a referto 2 gol in 8 presenze.
Chi è ancora in attesa del suo momento è Kaiis Anelka. Il figlio dell'ex Juventus Nicolas è una punta ben strutturata, appena 18enne, cresciuto tra Anderlecht e Standard Liegi prima della chiamata del PSG nel 2023. Percorso diviso tra U17 e U19 per lui ma l'occasione di vederlo con i grandi potrebbe arrivare presto.
Il Monaco a caccia di giovani da lanciare: Stawiecki scalpita in porta
—A differenza dei rivali di Parigi, il Monaco è più preoccupato dei risultati sportivi in questo momento piuttosto che alla crescita di nuove generazioni di talenti fatti in casa. L'unico giocatore stabilmente schierato dai monegaschi è Paris Brunner, attaccante classe 2006 preso dal Borussia Dortmund nel 2024 per 4 milioni di euro e poi mandato in prestito per metà stagione al Cercle Brugge. Per lui 6 gol in Belgio, compreso uno in Conference League.
Attende il suo momento il portiere francese Jules Stawiecki. Il 2007, titolarissimo in Nazionale U19, è un punto fisso anche in Youth League ed è stato convocato in Prima Squadra durante tutta la stagione. Viene facile pensare che la società voglia puntare su di lui e che presto ci aspettiamo di vederlo in campo.
Tre i talenti della Primavera pronti a prendersi la scena tra i grandi. La punta franco-algerina Jassim Djelloul sembra il più pronto. Il 18enne scuola Lione e preso dal Saint Priest sta segnando con continuità in U19 e pare sia tra i preferiti di Sebastien Pocognoli. Sta facendo intravedere le proprie qualità anche la mezzala di nazionalità marocchina Safouane Benzahra. Tre gol e due assist per il classe 2008 finora in sei partite giocate.
Ci vorrà probabilmente più tempo per vedere all'opera David Dunne, ala sinistra del 2009 preso del Cork City con già tre presenze in un campionato senior a 16 anni. La società ha investito tanto sul ragazzo e ci tiene a preservarlo fino al momento giusto.
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