L'allenatore della Roma, Claudio Ranieri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Porto
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La Roma affronterà in trasferta il Porto nel match d'andata dei playoff di Europa League. Alla vigilia del match è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore dei giallorossi, Claudio Ranieri. Queste le sue parole: "Ho chiesto ai ragazzi cose che rimarranno tra di noi. Il Porto è una squadra con un ottimo possesso di palla, ha dei giocatori molto interessati. Dovremmo fare una grande partita ed essere super concentrati.
LIVE - La conferenza stampa di Claudio Ranieri e Mile Svilar alla vigilia di Porto-Roma https://t.co/QSKP25LUbU
— AS Roma (@OfficialASRoma) February 12, 2025
Mi aspetto un Porto molto arrembante. Sappiamo come gioca e sappiamo come siano in grado di cambiare il gioco in corsa. Noi dobbiamo giocare con naturalezza e solidità. Voglio una Roma che giochi in casa e fuori allo stesso modo. Ancora non siamo validi per come vedo io il calcio. I ragazzi stanno lavorando molto per fare quello che chiedo".
Porto-Roma, le parole in conferenza stampa di Ranieri alla vigilia del match
Ranieri prosegue analizzando lo stato di forma degli avversari: "Sono curioso di vedere. Il Porto si trova come noi. Si tratta di una squadra giovane con dei giocatori molto bravi dal punto di vista tecnico. Aggrediscono e ripartono. Siamo due squadre al di sotto di quello che Roma e Porto rappresentano. Il Porto è davvero un'ottima squadra, la più giovane in Portogallo. Sanno muovere la palla con uno-due tocchi, hanno un calcio organizzato. Bisogna prestare la massima attenzione. Mi aspetto una bella partita domani. Chi passa il turno avrà autostima e voglia di andare ancora più in fondo".
Sulla possibilità di vedere Pellegrini titolare contro il Porto e sulla difesa a 3: "Tutti i miei giocatori sono titolari, soprattutto ora che giochiamo tanto. So quello che Lorenzo mi può dare e quando penso che me lo darà lo inserirò. No prendiamo gol perché non pressiamo bene in avanti e a centrocampo. Questo non accade nel momento in cui siamo concentrati nel non far ripartire i nostri avversari. E questo a prescindere dallo schieramento a tre o a quattro in difesa. Quando si perde 1 a 0 o 2 a 0 non cambia molto. A meno che non si parli di Europa. Ci aspettiamo un tipo di partita molto aggressiva da parte loro".
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