derbyderbyderby calcio estero Shock Ajaccio, l’ex presidente ucciso a colpi di pistola al funerale della madre

Cronaca nera

Shock Ajaccio, l’ex presidente ucciso a colpi di pistola al funerale della madre

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Alain Orsoni, ex presidente dell’AC Ajaccio ed ex esponente di spicco del Fronte di Liberazione Nazionale Corso, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco durante il funerale della madre. Un omicidio che riapre vecchie ferite nella storia politica
Silvia Cannas Simontacchi
Silvia Cannas Simontacchi

Alain Orsoni, ex presidente dell'Ajaccio, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco mentre partecipava al funerale della madre. Secondo quanto ricostruito da France 3, il fatto sarebbe avvenuto intorno alle ore 16 di ieri, lunedì 12 gennaio 2026, subito dopo la funzione. Il 71enne, oltre ad aver ricoperto la carica di ex dirigente del club, aveva anche un ingombrante passato politico: negli anni Ottanta, fu uno dei massimi esponenti del Fronte di Liberazione Nazionale Corso.

Ajaccio

Alain Orsoni: ucciso l'ex dirigente dell'Ajaccio. Il suo passato da indipendentista

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Nato ad Ajaccio nel 1954, in gioventù Orsoni era noto alle cronache nazionali e internazionali come membro di spicco del Fronte di Liberazione Nazionale Corso, che ha come obiettivo la secessione della Corsica dalla Francia. Le autorità francesi sospettano che, nel 1983, l'ex leader abbia fatto parte di un commando incaricato di eliminare i mandanti e gli esecutori dell'assassinio di suo fratello, Guy.

Nel 2008, rientrato in Corsica dopo 13 anni di esilio in Spagna e America Latina, probabilmente a causa delle faide tra le diverse fazioni autonomiste, Orsoni aveva accettato il ruolo di presidente dell'AC Ajaccio, che allora militava in Ligue 2. Solo un mese dopo, era finito nel mirino di un sicario. Riuscì però a sfuggirgli e a guidare il club per 17 anni, durante i quali ha collezionato anche 14 presenze in Ligue 1.

Nel settembre 2025, in seguito a problemi finanziari e alla conseguente retrocessione in Régional 2, la settima serie del calcio francese, si era dimesso dall'incarico. A causarne la morte è stato un unico proiettile al petto, esploso da un sicario nascosto tra gli alberi nei pressi delle esequie della madre.

La notizia della morte è stata confermata dal procuratore di Ajaccio, Nicolas Septe. Il killer sarebbe ancora a piede libero.