La posizione di Erik ten Hag sulla panchina del Manchester United è sempre più in bilico, soprattutto alla luce del deludente inizio di stagione. Nonostante l'investimento di oltre 200 milioni nel mercato estivo, ai Red Devils non sono bastati Zirkzee, De Light, Mazraoui, Yoro e Uguarte. Con il Manchester United attualmente 14° in Premier League, emergono speculazioni sui possibili sostituti all'olandese: uno dei nomi più accreditati è quello di Gareth Southgate, l'ex commissario tecnico della nazionale inglese.
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Southgate per il dopo ten Hag? L’ex ct dell’Inghilterra ha già deciso il suo futuro

La posizione di Southgate: anno sabbatico in vista
—Negli ultimi mesi, il nome di Southgate è stato spesso accostato alla panchina dello United. Dopo le dimissioni dalla guida della nazionale inglese, avvenute a seguito della sconfitta contro la Spagna nella finale dell’Europeo, Southgate è rimasto sotto i riflettori dei Red Devils. Durante un recente evento dell'ECA (European Club Association), Southgate ha spento ogni possibile illusione, dichiarando che non tornerà ad allenare per almeno un altro anno: “Mi sto godendo la vita, quindi non c'è fretta. Per 11 anni mi sono impegnato completamente con la federazione nazionale. Non allenerò di sicuro l'anno prossimo. Ne sono certo", ha affermato Southgate. "Ho bisogno di prendermi del tempo per riflettere e prendere decisioni ponderate. Dopo un incarico importante come quello di allenatore dell'Inghilterra, è fondamentale darsi il tempo di recuperare fisicamente e mentalmente. A volte, quando ricopri un ruolo importante, non ti rendi conto del peso finché non te ne sei liberato" ha concluso il tecnico inglese.
Il legame il Manchester United

La relazione tra Southgate e il Manchester United non è solo una semplice speculazione di mercato. Il tecnico ha legami personali con alcuni dirigenti di spicco del club, come Sir Dave Brailsford e Dan Ashworth, con cui ha lavorato durante la sua esperienza alla Football Association. Questi collegamenti faciliterebbero infatti un potenziale approdo di Southgate all'Old Trafford, qualora la dirigenza decidesse di cambiare la guida tecnica: una possibilità attualmente remota.
Le alternative per la panchina dello United
—Con Southgate che si autoesclude temporaneamente dalla corsa, il Manchester United deve rivolgere la sua attenzione altrove. Due nomi di rilievo che potrebbero subentrare sono quelli di Thomas Tuchel e Graham Potter. Entrambi allenatori senza squadra, sono stati fortemente accostati alla panchina dei Red Devils in passato. Tuchel, in particolare, era stato contattato dal club alla fine della stagione passata, prima che la dirigenza decidesse di confermare la fiducia a ten Hag.
Il difficile momento di Erik ten Hag

LONDRA, INGHILTERRA - 25 MAGGIO: Erik ten Hag, manager del Manchester United, osserva prima della partita di finale di Emirates FA Cup tra Manchester City e Manchester United allo stadio di Wembley il 25 maggio 2024 a Londra, in Inghilterra. (Foto di Mike Hewitt/Getty Images)
Erik ten Hag si trova in una situazione complicata. Nonostante un investimento complessivo di oltre 400 milioni di sterline nei suoi due anni e mezzo al timone, il Manchester United sta attraversando il peggior inizio di stagione di Premier League della sua storia recente. Al momento, la squadra si trova lontana dalle posizioni di vertice con soli otto punti in sette partite: tre sconfitte, due pareggi e due vittorie. Ad aver ulteriormente indebolito la posizione del tecnico olandese, escluso dalla Champions League, le sconfitte pesanti contro Liverpool e Tottenham. L’ombra di un esonero aleggia sempre più forte, anche se la dirigenza, per ora, ha preferito evitare decisioni affrettate.
La situazione finanziaria del club
—A complicare ulteriormente il quadro è la situazione economica del Manchester United. Il club deve fare i conti con le rigide regole di profitto e sostenibilità imposte dalla Premier League, e licenziare ten Hag avrebbe un costo significativo. Il tecnico attualmente guadagna circa 9 milioni di sterline a stagione, ed un eventuale esonero potrebbe costare alla società fino a 14 milioni.

Al momento, il focus rimane sulla prossima sfida di campionato contro il Brentford in programma il 19 ottobre. Con la sosta per le nazionali in corso, ten Hag ha poco tempo per invertire la rotta. La pazienza della dirigenza sembra ancora presente, ma le prestazioni della squadra devono migliorare rapidamente per evitare un esonero che, a questo punto, sembra sempre più vicino. Se il Manchester United dovesse decidere di cambiare allenatore, sarebbe però costretto a cercare una soluzione rapida ed efficace a Southgate, con nomi come Tuchel e Potter che potrebbero tornare nel mirino del club.
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