Echi di rivoluzione arrivano dall'estremo oriente. Tuttavia, nessun libretto rosso o khmer rossi in questo caso. Restando nel mondo calcistico, il Giappone ha introdotto una norma senza eguali nel calcio attuale. Una misura che, talvolta, è stata predetta nel futuro di questo sport. Tuttavia, nessuno finora ha mai avuto davvero il coraggio per attuarla.
REGOLAMENTO
Stop ai pareggi in Giappone: in J1 League si potrà solo vincere o perdere ai calci di rigore

In occasione della centesima stagione della J1 League (la massima divisione nipponica), la federazione ha puntato su un cambiamento nel regolamento, al fine di favorire lo spettacolo del gioco. La misura è già entrata in vigore dalla prima giornata, giocata la settimana scorsa. Dunque, in cosa consiste questo cambiamento rivoluzionario?
La J1 League abolisce i pareggi
—Il massimo campionato del Giappone ha deciso di eliminare il risultato del pareggio dalle sfide. Se una partita dovesse terminare in parità, le due squadre si giocheranno la vittoria ai calci di rigore. Con questa nuova modalità, viene modificato anche il sistema di assegnazione dei punti. Ogni club potrà guadagnare 3,2,1 e 0 punti per ogni partita. Dunque, in caso di pareggio e successivi rigori, chi si dovesse portare a casa il risultato ne otterrebbe 2 e chi dovesse perdere ne guadagnerebbe comunque 1. 3 e 0 rimangono i punteggi classici in caso di vittoria/sconfitta nei minuti regolamentari.

La norma è già attiva e nel primo turno si sono registrati 4 (non) pareggi su una totalità di 10 partite giocate. Questo nuovo regolamento verrà applicato solo per questa mini-stagione che dura da febbraio a giugno. Attualmente, non sarebbe prevista la conferma dell'abolizione del pareggio per la prossima stagione di J1 League, quando la lega tornerà al calendario europeo (agosto-maggio).
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