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Recentemente, la FA ha deciso di aprire un'indagine nei confronti dello Swindon Town, compagine della quarta divisione inglese. La federazione, infatti, ha accusato il club di aver utilizzato due calciatori squalificati nel match di EFL Trophy contro il Luton Town. Le due squadre hanno disputato l'incontro il giorno 13 gennaio e lo Swindon ha staccato il pass per i quarti di finale vincendo 1-2. Tuttavia, la FA sta indagando proprio su di loro visto che, tra i giocatori utilizzati, ce n'erano due che non avrebbero dovuto essere in campo. Uno di questi, tra l'altro, è il capitano del club e sta scontando, da dicembre, una squalifica per un gesto commesso nel mese di agosto.
In Inghilterra, le squadre di terza e quarta divisione ed alcune della seconda disputano l'EFL Trophy. Martedì 13 gennaio, il Luton Town allenato da Jack Wilshere ha ospitato lo Swindon nel match valevole per gli ottavi di finale della coppa. Gli ospiti, guidati da Ian Holloway, dopo l'iniziale svantaggio hanno vinto 1-2 grazie alle reti dei due difensori centrali Will Wright e Filozofe Mabete. Grazie a questo risultato, la squadra della League Two, ovvero la quarta serie inglese, ha ottenuto la qualificazione ai quarti di finale della competizione. Tuttavia, il quotidiano inglese The Sun ha riportato che la FA ha apero un'indagine proprio sui Robins perché, nella lista dei convocati, figuravano i nomi di due calciatori squalificati che, tra l'altro, hanno anche giocato.
Il primo è Aaron Drinan, entrato ad inizio secondo tempo al posto dell'ex Wrexham Ollie Palmer. Il nome dell'attaccante subentrato non figurava nella lista dei convocati, ma i Robins hanno ammesso che si trattava di un errore di trascrizione ed i problemi di linea hanno impedito al tecnico di ricontrollare la lista. Al suo ingresso in campo, la panchina del Luton ha reagito con stupore e ha attirato l'attenzione dell'arbitro. Holloway ha anche proposto di togliere subito il giocatore, ma Wilshere ha detto di non preoccuparsi e così, la partita è andata avanti.
L'altro calciatore coinvolto, invece, risponde al nome di Ollie Clarke, capitano della squadra. Il centrocampista ha giocato fino al minuto 77, ma in realtà doveva scontare una squalifica. Durante una partita disputata ad agosto, infatti, il giocatore ha 'violato' le parti intime di due suoi avversari e, per questo gesto, ha ricevuto una squalifica per sette partite, che ha avuto inizio a dicembre. La FA sta indagando proprio su questo caso e lo Swindon ha affidato la pratica ai suoi legali. Infatti, tra le partite in cui Clarke non doveva essere utilizzato, non figurava quella di EFL Trophy perché la competizione non rientra tra quelle di livello agonistico della Prima Squadra.
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