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In Spagna sono ore di fuoco, con lo scontro tra Javier Tebas e Florentino Pérez. Da un lato, il presidente de LaLiga, difende il modello tradizionale del calcio europeo basato su campionati nazionali; dall’altro, il numero uno del Real Madrid, è il principale promotore della Superlega europea, progetto che Tebas considera una minaccia per l’equilibrio economico e sportivo del calcio. Il presidente del campionato spagnolo, ha parlato apertamente, segnalando però una frecciatina molto importante al noto presidente del Real Madrid.
LE PAROLE DI TEBAS -"Parlerò di tanti argomenti, senza problemi. Delle sfide del calcio professionistico, della governance, dell'arbitrato, della pirateria e, naturalmente, del caso Negreira. Che nessuno mi parli di responsabilità istituzionale. La responsabilità istituzionale è dire la verità. Se menti, se non dici la verità, il fatto grave finisce per verificarsi e quindi non si può tornare indietro".
CASO NEGREIRA -"Non è vero che il problema più grave sia stato il caso Negreira. La cosa più grave è stata la compravendita delle partite. Questa è stata la cosa più grave. La posizione del Real e di Florentino è stata guardare altrove. Il caso Negreira è stato processato. A proposito, non per merito del Real Madrid, ma della Liga. Non è accettabile che oggi dobbiamo sentire in un'Assemblea che il rigore che non hanno fischiato al Madrid sabato scorso è colpa di Negreira. È molto grave e bisogna continuare a lavorare".
FRECCIATA A FLORETINO - "Che strana coincidenza che quando il Barcellona ha lasciato la Superlega, sia arrivato l'attacco furioso del Real Madrid. Il caso Negreira è vecchio, risale al 2021, fino alla fine di giugno il Real Madrid non si è mosso. Florentino ha impiegato sei mesi per lasciare la Federazione".
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