Le dichiarazioni del tecnico del Tottenham
Il Tottenham vince in casa dell'Aston Villa ed esce dalla zona retrocessione
Roberto De Zerbi, alla guida del Tottenham, ha difeso Rodrigo Bentancur dopo l'espulsione rimediata nella partita contro il Manchester United, protagonista di una reazione violenta nei confronti di Luke Shaw. Una situazione che avrebbe potuto compromettere definitivamente la partita della squadra londinese, ma che l'allenatore ha interpretato anche come un'occasione per sottolineare l'importanza del carattere e della reazione emotiva dei suoi giocatori.
Gli Spurs non hanno ancora vinto questa stagione, e quello contro i Red Devils è stato il terzo pareggio in 6 partite di Premier League, ma oltre al risultato, secondo il tecnico italiano, sono arrivati segnali positivi in vista delle prossime gare.
De Zerbi: "Ho baciato Bentancur dopo il rosso"
La partita di Old Trafford si è accesa nel finale, quando Bentancur, entrato dalla panchina, è stato espulso dopo appena 12 minuti in campo. Il centrocampista ex Juventus è stato protagonista di un acceso confronto con Shaw, culminato con una testata ai danni del terzino inglese. L'arbitro ha estratto il cartellino rosso diretto nei confronti dell'uruguaiano, mentre il difensore del Manchester United è stato solamente ammonito.
Nel post-partita, l'allenatore italiano ha spiegato la propria posizione con parole sorprendenti: "Mi è piaciuta la reazione alla situazione che ha portato al cartellino rosso di Bentancur. Abbiamo bisogno di carattere, dobbiamo reagire in tutti i modi possibili. Non è stato il modo giusto, ma in spogliatoio ho baciato Bentancur: il calcio è soprattutto carattere".
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De Zerbi non ha ovviamente giustificato direttamente la testata, ma ha apprezzato la risposta emotiva del giocatore in un momento complicato, che vede il Tottenham al terz'ultimo posto in classifica. Il tecnico ha sottolineato come il Tottenham abbia giocato con maggiore coraggio ed energia dopo essere rimasto in dieci, riuscendo a cambiare l'inerzia della partita.
A salvare gli Spurs è stato Solanke, autore della rete del definitivo 1-1 al 92': "Non ci sono tanti attaccanti migliori di lui. L’ho fatto capitano perché se lo meritava". Un punto prezioso per una squadra ancora alla ricerca della prima vittoria in Premier League, che può ripartire dalla prestazione e dallo spirito mostrato a Old Trafford, pur dovendo lavorare ancora molto per riuscire a uscire da un tunnel che sembra non avere uscita.
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