La UEFA vara un cambiamento storico per il calcio delle nazionali. Dal 2028 nuovo format in stile Champions per Nations League e qualificazioni Mondiali
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C'è una vera e propria rivoluzione all'orizzonte per il calcio delle nazionali. Il Comitato Esecutivo della UEFA, riunitosi a Istanbul, ha varato un cambiamento storico che stravolgerà il percorso verso Europei e Mondiali. Addio ai vecchi gironi, il nuovo format ricalcherà infatti la fase a calendario della nuovissima Champions League. Le nazionali saranno divise in due macro-leghe. Le prime 36 del ranking finiranno in Lega 1, smistate in tre maxigironi da 12 squadre. Ognuna disputerà sei partite contro sei avversarie diverse (tre in casa e tre in trasferta). Al termine di questa fase si delineeranno le qualificate dirette e le formazioni destinate ai temutissimi playoff, diventati un vero e proprio incubo per l'Italia negli ultimi anni.
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Cambia anche la Nations League: l'annuncio di Ceferin
Il restyling profondo toccherà anche la Nations League, a partire dall'edizione successiva a Euro 2028. La competizione passerà dalle attuali quattro leghe a tre leghe da 18 squadre (con la Lega C che avrà un gruppo da 7), introducendo quarti di finale, Final Four e i consueti spareggi promozione e retrocessione. Una mossa difesa a spada tratta dal presidente Aleksander Ceferin: "I nuovi format miglioreranno l'equilibrio competitivo, ridurranno il numero di partite ininfluenti, offriranno una competizione più avvincente e dinamica ai tifosi, garantendo al contempo pari opportunità", ha spiegato il numero uno UEFA, sottolineando come tutto questo avverrà senza aggiungere ulteriori date al già saturo calendario internazionale.
Livello più alto e maggiore equità: un rimpianto per l'Italia?
L'obiettivo dichiarato dai vertici europei è quello di alzare drasticamente il livello dello spettacolo calcistico. Facendo scontrare più frequentemente tra loro le 36 migliori potenze del Ranking UEFA, si eviteranno le classiche sfide dal risultato scontato, garantendo al contempo una distribuzione molto più equa ed equilibrata tra le varie fasce di sorteggio. Un sistema che, come aveva profetizzato in passato anche Rino Gattuso, si preannuncia decisamente più meritocratico e che, col senno di poi, avrebbe forse potuto tendere una mano all'Italia nelle ultime sanguinose e sfortunate campagne di qualificazione mondiale.
Qualificazioni per Europei e Mondiali, si cambia: la UEFA lancia un format in stile Champions League per le Nazionali. Ecco come funzionerà il percorso per le selezioni europee https://t.co/18W0xyRfNs
— Calcio e Finanza (@CalcioFinanza) May 20, 2026
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