Un derby al giorno: Santiago del Cile: il Superclasico Colo Colo-Universidad

Il Colo Colo e la “U”: la grande rivalità cilena

di Redazione Derby Derby Derby

di DDD –

In Cile c’è il Colo Colo, squadra leader del movimento calcistico nazionale, squadra più titolata, campione del Cile in carica e vincitrice di ben 32 titoli nazionali. Poi ci sono le due Universidad, in particolare la Catolica che è in testa al campionato e che ha visto in questi giorni i suoi tifosi scendere in piazza per protestare davanti alla Federazione cilena per la vicend del Naval di Talcahuano, che ha provocato l’interruzione del massimo campionato cileno e le altre partite delle serie inferiori giocate per protesta con le formazioni giovanili. Il conflitto che il Naval di Talcahuano sta vivendo è legato al rifiuto dell’agenzia Quilín di firmare i contratti dei giocatori della squadra della Biobío Region  nonostante la sentenza preliminare, regolata dalla Corte d’Appello di San Miguel, che impone alla federazione calcistica cilena di incorporare il gruppo “chorero” nella seconda divisione.

Ma il Superclásico del Cile il Colo Colo lo gioca contro la Universidad de Chile, oggi nella parte bassa della classifica: è questa la partita tra i due club più premiati a livello maschile in termini di titoli di prima divisione. L’ultimo derby fra le due squadre, giocato lo scorso 18 maggio sul campo della Universidad de Chile, è terminato 1-1, con il Colo Colo, oggi secondo in classifica a 3 punti dalla vetta, che ha pareggiato a 20 minuti dalla fine.

Il primo incontro amichevole tra le due squadre risale al il 9 giugno del 1935. La prima partita ufficiale fu il 7 agosto 1938 con la vittoria del Colo-Colo per 6-0. Questa rivalità sportiva cominciò a prendere forma alla fine degli anni ’50, precisamente l’11 novembre 1959, quando la “U” si impose per 2-1. Da allora hanno affrontato ogni stagione nella massima serie con l’eccezione del 1989, anno in cui l’Università del Cile era in seconda divisione e l’unico derby si è giocato in Coppa del Cile.

Dal 7 agosto 1938 sono state giocate 232 partite: il Colo-Colo ha vinto 104 partite, contro le 62 vittorie Universidad de Chile e i 66 pareggi. I bianconeri del Colo Colo sono stati fondati nel 1925 dai fratelli David ed Alberto Arellano, ammutinandosi al Club Magallanes che non voleva riconoscere lo status di professionisti ai giocatori. Gli Arellano raccolgono i ribelli e fondano il Colo Colo nel campo di El Llano, nel quartiere di Macul a Santiago del Cile. Il nome Colo Colo è stato scelto in onore del leggendario pellerossa della tribù mapuche, grande protagonista della storia cilena. Nel 1985, nasce lo Estadio Monumental intitolato a David Arellano, uno dei due fondatori che per il Colo Colo ha dato la vita nel 1927 in una partita amichevole in casa del Valladolid a causa di una peritonite dopo uno scontro di gioco. La storia racconta che nel 1973 il Paese cileno era distratto dall’imminente golpe del generale Pinochet, perchè seguiva la terza partita, la decisiva, la bella, fra il Colo Colo e l’Independiente di Avellaneda in finale di Copa Libertadores. 

La Universidad de Chile, vittoriosa per ben 18 volte del campionato nazionale, ha invece come simbolo un chuncho, ovvero un gufo, con l’intento di evidenziare la purezza della propria anima. Nella “U” è stato allenatore Jorge Sampaoli e bomber Edu Vargas poi passato al Napoli. Un colpo al Club de Futbol profesional de la Universidad de Chile lo diede nel 1980 il generale Pinochet. Il dittatore divise la squadra di calcio, composta per lo più da studenti dell’università, dall’ateneo. Dunque è sempre stata storicamente la “U”, rispetto al Colo Colo, la squadra che si è ribellata di più ai soprusi, la squadra dell’opposizione contro la squadra dell’istituzione. Nel 2012 il tecnico argentino Jorge Sampaoli regalò agli ultras dell’Universidad (i Los Abajos, fieri avversari della Garra Blanca del Colo Colo), un derby vinto 5-0 passato in qualche modo alla storia del Superclasico cileno.

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