Nella partita di Champions League tra il Benfica ed il Real Madrid, sia Vinicius che Gianluca Prestianni hanno rubato la scena. I due calciatori, infatti, sono stati i protagonisti di un presunto episodio di razzismo. Al minuto 50 della gara, il brasiliano dei Blancos ha segnato la rete che ha sbloccato l'incontro e, secondo lui, il suo avversario lo avrebbe insultato. Vínicius ritiene che l'argentino, mettendosi la maglia davanti alla bocca, gli abbia detto "scimmia", rendendosi così protagonista di un insulto razzista. Il brasiliano ha riferito ciò all'arbitro Letexier, il quale ha fermato la partita per alcuni minuti.
Champions League
Vinicius-Prestianni, presunto caso di razzismo in Champions: la ricostruzione

LISBON, PORTUGAL - FEBRUARY 17: Vinicius Junior of Real Madrid speaks to referee Francois Letexier during the UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off First Leg match between SL Benfica and Real Madrid C.F. at Estadio do SL Benfica on February 17, 2026 in Lisbon, Portugal. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

Ricostruzione della vicenda tra Vinicius e Prestianni
—Per alcuni minuti, il Benfica ed il Real Madrid non hanno giocato ieri sera a causa dell'episodio che ha visto protagonisti i due calciatori. Dopo aver segnato la rete che ha prima sbloccato e poi deciso la gara d'andata dei playoff di Champions League, il numero 7 del club spagnolo avrebbe ricevuto un insulto razzista da parte di Prestianni che, mettendo la maglia davanti alla bocca, lo avrebbe chiamato "scimmia". Subito dopo, Vinicius ha raccontato ciò a Letexier, il quale ha interrotto la gara per alcuni minuti. In questo lasso di tempo ha avuto luogo una discussione tra le parti con l'attaccante del Real, appoggiato dai propri compagni, pronto a rifiutarsi di tornare in campo per giocare. Placati gli animi, le due squadre hanno ripreso a giocare regolarmente coi tifosi del Benfica che hanno fischiato all'indirizzo di Vínicius a ogni tocco di palla.

Tra l'altro, durante la partita, le telecamere di Movistar+ hanno inquadrato Kylian Mbappé mentre diceva, due volte, a Prestianni: "Sei un fo****o razzista!". Terminato l'incontro, Vínicius ha scritto il seguente messaggio sul suo profilo Instagram con tanto di critiche alla UEFA:"I razzisti sono, prima di tutto dei codardi. Hanno bisogno di mettere la maglia davanti alla bocca per dimostrare la loro debolezza. Poi, hanno la protezione di altri che, teoricamente, hanno l'obbligo di punire. Ho ricevuto un'ammonizione per aver esultato dopo il gol e poi c'è stato un protocollo eseguito male che non serve a nulla. Non mi piace comparire per queste situazioni dopo una grande vittoria".

Anche Prestianni, su Instagram, ha voluto dire la sua smentendo di aver rivolto insulti razzisti. Le sue parole:"Voglio precisare che, in nessun momento, ho rivolto insulti razzisti a Vínicius. Lui non ha interpretato bene quel che crede di aver ascoltato. Non sono mai stato razzista e ho ricevuto minacce dai calciatori del Real Madrid". A queste dichiarazioni social si aggiungono anche le parole nel post-partita del giocatore del Real Tchouameni. Le dichiarazioni del francese: "Vini chi ha detto di esser stato chiamato scimmia, ma l'avversario ha detto che lo ha chiamato fr***o o una cosa del genere".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202505/7c85ba4623927c7f09630efab77663ec.jpg)