derbyderbyderby calcio italiano “Alla ricerca dei 90 minuti perduti”: com’è andata la prima sfida fra Roma e Juventus

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“Alla ricerca dei 90 minuti perduti”: com’è andata la prima sfida fra Roma e Juventus

Pietro Rusconi
Pietro Rusconi Redattore 

Nel 1929 l'Italia è ancora sotto il giogo del regime fascista, nonostante si intraveda qualcosa di nuovo nel mondo sportivo. Il campionato italiano diventa a girone unico con 18 squadre provenienti da tutta Italia, affrontandosi nell'andata e nel ritorno. Voluto da Arpinati (un'altra figura centrale per il PNF), anche qua l'obiettivo era quello di rafforzare il calcio italiano soprattutto in ottica dei Mondiali che saranno giocati a breve ('34 e '38, entrambi vinti).

È in questo rinnovato torneo chiamato ora Serie A (italianizzando anche i nomi delle squadre e i termini calcistici di uso comune) che il 12 gennaio 1930 si affrontano Roma e Juventus. La prima sfida istituzionalizzata fra le due squadre. Una sfida al vertice, dove i giallorossi sono già una delle squadre migliori del campionato. Entrambe vengono definite le uniche squadre capaci di battere l'altra. Solo la Juve può battere la Roma e viceversa. Ci troviamo ancora una volta a Roma, sul campo del quartiere Testaccio. La Stampa parla di un terreno strategicamente scelto dai romani in quanto viscido e fangoso, a cui la Juventus era poco abituata.