Bologna e Fiorentina sono due club storici che hanno lasciato un segno indelebile nel calcio italiano. Il Bologna vanta sette Scudetti e, nella scorsa stagione, ha vinto la Coppa Italia contro il Milan. La Fiorentina ha conquistato due Scudetti, sei Coppe Italia e la finale di Coppa dei Campioni del 1957, fino alle recenti finali di Conference League. Due squadre ricche di storia e tifoserie calorose, la sfida Bologna-Fiorentina resta sempre affascinante. Per celebrarne i protagonisti, ecco la Top XI all time ideale combinata tra i due club.
IL FOCUS
Bologna-Fiorentina, l’undici dei sogni con i talenti tra passato e presente

La difesa ideale in un 4-2-3-1
—Gianluca Pagliuca. Il portiere italiano negli anni 90 era senza dubbio uno dei più forti nel panorama internazionale. Negli ultimi anni della sua carriera ha giocato proprio con i rossoblu.
Riccardo Calafiori. Il terzino sinistro italiano nell'epoca moderna ha interpretato il ruolo a Bologna come nessun'altro conquistando la qualificazione in Champions League. Il suo passaggio all'Arsenal è simbolo della sua forza e negli anni a venire conquisterà sicuramente tanti trofei con i Gunners che sono in ascesa totale.
Daniel Passarella. Leader carismatico e difensore totale, univa eleganza, aggressività e un’incredibile capacità realizzativa, risultando decisivo anche sui calci piazzati. Con la Fiorentina ha lasciato un segno indelebile, incarnando alla perfezione il ruolo di centrale moderno e dominante.
Davide Astori. L'ex capitano della viola era un simbolo di compostezza e calma. La sua abilità nel gestire il reparto difensivo era unica e le sue doti di impostazione erano notevoli. L'ex difensore ha giocato pure per la nazionale mettendo a segno una rete.
Juan Cuadrado. Il terzino colombiano vanta una carriera incredibile. In bacheca ha 6 scudetti 4 coppe italia 3 supercoppe italiane 2 con la Juve e una con l'Inter e una Premier League vinta con il Chelsea e una coppa di lega sempre con i Blues. Il terzino funambolico ha iniziato la sua carriera da terzino e ha giocato con la Fiorentina dal 2012 al 2015, le sue doti offensive sono uniche così come la sua imprevedibilità.

Bologna-Fiorentina: i due mediani iconici
—Giancarlo Antognoni. Il centrocampista ex viola aveva il numero 8 e detiene il maggior numero di presenze per la storia del club. Antognoni è stato il capitano dal 1976 al 1987 imponendosi anche in nazionale con 76 presenze e 7 gol.
Sinisa Mihajlovic. Siniša Mihajlović ha vestito la maglia del Bologna come giocatore nei campionati 2008-2009, portando esperienza e qualità a centrocampo, soprattutto con il suo sinistro devastante sui calci piazzati. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, ha poi guidato il Bologna come allenatore, lasciando un segno importante anche dalla panchina con la sua personalità e determinazione.
Bologna-Fiorentina: l'attacco stellare della top XI
—Roberto Baggio. Il numero 10 simbolo della Fiorentina tra il 1985 e il 1990, il “Divin Codino” incantava con tecnica, visione di gioco e giocate decisive. La sua classe cristallina e la capacità di cambiare le partite lo rendono un pilastro del Top XI.
Franck Ribéry. L’ala sinistra ha chiuso la carriera alla Fiorentina, regalando momenti di grande gioia ai tifosi viola, ma la sua carriera spettacolare al Bayern Monaco parla da sé: con i bavaresi ha vinto 9 Bundesliga, 6 Coppe di Germania, 1 Champions League, 1 Supercoppa UEFA e 1 Coppa del Mondo per club. Velocità, dribbling e imprevedibilità lo rendono una scelta ideale per il Top XI offensivo.

Federico Bernardeschi. Ala destra, doppio ex: cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, si è affermato alla Juventus, vincendo 5 scudetti, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe italiane. Con la Nazionale italiana ha conquistato anche l’Europeo 2020, segnando un rigore decisivo nella finale contro l’Inghilterra. Ora gioca al Bologna, portando esperienza e qualità in attacco.
Gabriel Batistuta. Il leggendario numero 9 della Fiorentina, secondo miglior marcatore all-time del club, noto per il fiuto del gol, la potenza e la precisione nei tiri. Una punta letale che ha scritto pagine indelebili nella storia viola.
Bologna-Fiorentina: il tecnico simbolo di queste due squadre
—Vincenzo Italiano rappresenta un filo conduttore recente ma significativo tra Bologna e Fiorentina. A Firenze ha lasciato un’impronta profonda, guidando la squadra a un calcio riconoscibile, propositivo e ambizioso, culminato nelle due finali di Conference League e nella vittoria della Coppa Italia.

A Bologna ha raccolto un’eredità importante, riuscendo a dare continuità al progetto rossoblù e conquistando subito un trofeo storico, riportando entusiasmo e identità in una piazza che aspettava da anni un successo. Bologna-Fiorentina sarà una partita dalle forti emozioni per Vincenzo Italiano che ha vissuto emozioni forti in entrambe le piazze.
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