derbyderbyderby calcio italiano Como, Fabregas: “Vittoria per città e tifosi, ma il calendario non ci permette di festeggiare”

Coppa Italia

Como, Fabregas: “Vittoria per città e tifosi, ma il calendario non ci permette di festeggiare”

Como, Fabregas: “Vittoria per città e tifosi, ma il calendario non ci permette di festeggiare” - immagine 1
Serata di festa per Cesc Fabregas, che ha commentato in conferenza stampa il successo maturato al Maradona contro il Napoli
Luca Paesano
Luca Paesano Caporedattore 

Il Como sbanca il Maradona ai calci di rigore e strappa il pass per accedere alle semifinali di Coppa Italia, dove si troverà di fronte l'Inter. I novanta minuti non sono bastati alla squadra di Fabregas, che ha trovato il vantaggio con Baturina su rigore e poi si è fatta riprendere nella ripresa dal gol di Vergara. Dal dischetto è decisivo l'errore di Stanislav Lobotka, che si fa parare il penalty da Butez. Intervenuto in conferenza stampa, Cesc Fabregas ha commentato così la serata dei suoi.

Napoli-Como, Fabregas in conferenza stampa

—  

SUL RISULTATO - "Non possiamo negare che per il Como è un pezzo di storia. Questa vittoria va dedicata alla città e ai tifosi, che hanno sofferto tanto negli ultimi anni. Nessuno ha mai vinto niente arrivando in semifinale. Il calendario non ci permette di festeggiare troppo, ci sono tante partite nei prossimi giorni e ci troveremo subito davanti la Fiorentina. Sono molto contento per come ha lavorato la squadra, ma sabato abbiamo un altra partita importante e non possiamo distrarci. Sognare? Io sono un romantico, faccio il lavoro che amo e lavoro con ragazzi che danno l'anima. Serve umiltà e tranquillità".

SU DOUVIKAS - "Conosco Conte e non sono stupido, anche se parla degli infortuni so che sarebbe venuto a pressarci alto. Penso che abbiamo fatto molto bene nel primo tempo lavorando con i movimenti negli spazi che si sono creati. Ora giochiamo con la Fiorentina sabato, poi andiamo a giocare con il Milan e poi a Torino. Abbiamo 60 ore di riposo e devo ripartire il minutaggio degli uomini a disposizione. Morata non è ancora ritornato e devo gestire le energie lì in attacco".

SUL GOL DI VERGARA - "Quella è una giocata che Conte fa sempre ed è un fenomeno a farla fare. Non abbiamo iniziato bene il secondo tempo ed è una cosa già successa in altre partite, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro in fase difensiva. Abbiamo preso soltanto 18 gol fin qui e significa che stiamo facendo bene".

SUL RIGORISTA - "Quando ho detto a Nico Paz di tirare contro l'Atalanta ho visto subito De Roon andargli a rompere le pa***. Così oggi ho fatto prendere la palla a Perrone, per poi darla a Baturina. C'è sempre qualcosa da imparare".