Claudio Lotito rompe il silenzio dopo le recenti delusioni: blindato mister Sarri, duro avviso ai giocatori e la fine dei debiti fissata a novembre 2027
Lazio, scintille Lotito-giornalisti: "D'ora in poi sulla comunicazione linea dura..."
I giorni post-derby e la cocente sconfitta in finale di Coppa Italia hanno lasciato un segno profondo nell'ambiente biancoceleste, trasformando le ultime settimane in un vero e proprio incubo sportivo. A spazzare via le nubi ci ha pensato direttamente il presidente Claudio Lotito, intervenuto ai microfoni di SportMediaset per tracciare un bilancio di quella che lui stesso ha definito senza mezzi termini una "stagione assurda". Il numero uno del club capitolino non cerca alibi, ma sottolinea come "tra infortuni ed episodi contrari, in ventidue anni non ho mai visto niente di simile". L'obiettivo della società, adesso, è mettersi il peggio alle spalle e ripartire con entusiasmo verso un futuro che la dirigenza vede con grande ottimismo.
GUARDA IL CALCIO IN STREAMING GRATIS SU BET365
Il monito alla squadra e la fiducia in Sarri
Al centro del progetto tecnico per la prossima stagione c'è ancora Maurizio Sarri. Nonostante i recenti scivoloni, Lotito ha blindato il suo allenatore ricordando come il patto siglato sia a lungo termine e poggi su basi solide: "Il club ha ingaggiato Sarri con un contratto triennale, quindi ha ancora due anni", ha precisato, ribadendo la ferma volontà di proseguire con una decisa logica di ringiovanimento della rosa. Tuttavia, il presidente non ha risparmiato una frecciata clamorosa, un vero e proprio avviso ai naviganti rivolto allo spogliatoio e ai mal di pancia interni: "Ho imparato anche che nella vita sono tutti utili e nessuno indispensabile, soprattutto i giocatori perché ce ne sono tanti nel mondo, se si vuole avere una società solida".Claudio #Lotito 🎙 "We brought Maurizio #Sarri back on a 3 year deal to restart based on rejuvenation. I've learned everybody is useful but nobody is irreplaceable. Especially players if one wants to have a solid club." #Lazio pic.twitter.com/7JHcCv5yu7
— LazioLand (@Lazio_Land) May 18, 2026
La frattura con i tifosi e il traguardo del 2027
Il patron laziale ha affrontato a viso aperto anche lo spinoso tema della contestazione ambientale. Lotito si è detto dispiaciuto per la lontananza dei tifosi (definita "non positiva"), ma ha puntato il dito contro alcune posizioni strumentali, ricordando che la piazza agisce per passione e spesso non ha la capacità di aspettare. Ma per cosa bisogna avere pazienza? Lotito sgancia la bomba fissando una data storica per le casse del club: il 30 novembre 2027. Sarà quello il giorno in cui la Lazio "acquisterà una forza economica importante perché avrà cessato di pagare tutti i debiti, ovvero 550 milioni". Con una liquidità maggiore, svincolata dalle pendenze, il club potrà sferrare nuovi investimenti sul mercato. Una potenza di fuoco che, unita al sogno del nuovo progetto stadio, promette di modificare per sempre il DNA della società.© RIPRODUZIONE RISERVATA