derbyderbyderby calcio italiano Salta la trattativa fra De Sciglio e Hradec Kralove: “Hanno detto che non sarei stato di aiuto immediato”

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Salta la trattativa fra De Sciglio e Hradec Kralove: “Hanno detto che non sarei stato di aiuto immediato”

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Dopo non essere stato contattato da nessun club per la prima parte di questa stagione, l'ex terzino aveva trovato un accordo con un club della Repubblica Ceca: tuttavia la trattativa non è andata per il verso giusto
Pietro Rusconi
Pietro Rusconi Redattore 

Quasi un anno fa Mattia De Sciglio metteva a segno il suo ultimo gol nel campionato italiano. Era il 2 febbraio 2025 e si giocava nella sua vecchia casa: l'Allianz Stadium. 6 anni trascorsi fra le mura bianconere con 117 presenze e 2 reti. Pretoriano di Massimiliano Allegri, il terzino destro è arrivato alla corte del suo mentore toscano nell'estate 2017-2018 nell'ambito dell'operazione che ha portato Leonardo Bonucci in rossonero. All'epoca De Sciglio non era più il giovane promettente che sembrava essere al Milan ma rimaneva una tipologia di calciatore solido, funzionale e utile.

Coi bianconeri ha ricoperto più che altro il ruolo di riserva, senza mai ritagliarsi davvero uno spazio importante nella squadra, soprattutto con gli arrivi di Sarri, Pirlo e Thiago Motta. Tuttavia, proprio al tecnico ex Bologna, Mattia ha riservato la sua ultima rete in Serie A. In quella sfida (finita 4-1 per i bianconeri) giocata nell'ora di pranzo, Mattia De Sciglio, in maglia Empoli, firmava il suo addio ufficioso al grande calcio.

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Le parole di Mattia De Sciglio sulla trattativa sfumata

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Terminato il prestito coi toscani, l'ex nazionale italiano è rimasto svincolato dal club bianconero. Nessuna squadra italiana si è fatta sentire per aggiungere il terzino al proprio roster e così Mattia De Sciglio è rimasto senza squadra per tutta la prima parte di stagione. Tuttavia, nel mese di febbraio l'ex Milan sembrava aver finalmente trovato una squadra pronta a dargli fiducia. Non si tratta di un club del belpaese bensì di una squadra della Repubblica Ceca: l'Hradec Kralove. Così l'italiano accetta la corte del club e svolge anche un paio di allenamenti con i cechi.

Tuttavia, le cose non sono andate per il verso giusto. La firma e l'ufficialità continuavano a non essere pronte, finché il club ha deciso di bloccare la trattativa, facendo sfumare il trasferimento. Proprio il terzino ex Juventus, attraverso i social, ha parlato a proposito di questa situazione particolare: "Sono stato contattato con insistenza dal club e, nel corso delle settimane successive, ho ricevuto più versioni del contratto, spesso incomplete e con dettagli da integrare. Nonostante la situazione non semplice, ho sempre mantenuto la massima disponibilità e professionalità. Mi sono anche sottoposto a tutte le visite mediche richieste, superandole con esito positivo, trascorrendo tre giorni in Repubblica Ceca e svolgendo due allenamenti con la squadra, lavorando regolarmente e senza alcuna limitazione".

La trattativa bloccata

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Mattia De Sciglio ha poi rivelato il perché dello stop della trattativa. Il terzino ha rivelato: "In modo del tutto inatteso mi è stato successivamente comunicato che non sarei stato ritenuto di "aiuto immediato". Una valutazione che sorprende, soprattutto alla luce delle settimane di confronto, delle verifiche effettuate e dell'idoneità medica accertata. Il rispetto reciproco, la trasparenza e la correttezza professionale dovrebbero rappresentare la base di ogni rapporto professionale. Ognuno ha il diritto di lavorare secondo le proprie possibilità in un contesto di serietà, educazione e rispetto."

Anche l'Hradec Kralove ha commentato il fatto: "Dopo aver valutato tutti i risultati delle circostanze, siamo giunti alla conclusione che non avrebbe avuto un immediato impatto per il nostro club; ovvero l'obiettivo principale per cui volevamo ingaggiarlo."